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Ana, un bollino gratis ai nuovi iscritti

Idea delle penne nere del Cadore per frenare il calo dei soci: si cerca chi ha fatto la naja ma non è associato alla sezione

COMELICO SUPERIORE. È un'idea semplice ma che potrà avere conseguenze molto positive. Il programma "risvegliare i dormienti" promosso dal presidente della Sezione Ana Cadore, Pierluigi Bergamo, si propone di attenuare gli effetti del calo dei soci che, per vari motivi, è comune a tutte le sezioni delle penne nere, reclutando con il dono del bollino per un anno, gli alpini che da molti anni non sono più nelle file dell'Ana.

Se ne è parlato ieri nella caratteristica sala del Museo Algudnei di Dosoledo ove si è svolta l'assemblea annuale dei delegati per l'approvazione del rendiconto 2013 alla presenza di una folta rappresentanza dei gruppi cadorini e di vari ospiti e autorità. Nella sua relazione Bergamo, ad un anno dal suo insediamento a seguito delle dimissioni di Antonio Cason, presente ieri nella veste di presidente dell'assemblea, ha riassunto i molteplici impegni e le numerose attività associative che hanno contraddistinto i dodici mesi appena trascorsi.

Un approfondimento particolare ha meritato come sempre l'attività della protezione civile con la relazione del coordinatore Amedeo Belli e quella del settore sportivo, illustrata dal responsabile Giovanni De Bernardo. La parte finanziaria è stata esposta dal segretario tesoriere Antonio Toffoli che ha confermato una situazione complessivamente buona, con un saldo attivo nella gestione dell'anno 2013 di poco inferiore ai 3000 euro.

Le relazioni sono state approvate con voti unanimi dai delegati. Bergamo nel suo intervento si è anche soffermato sugli impegni che attendono i soci nel prossimo futuro. In particolare le manifestazioni per il centenario della Grande Guerra che dal prossimo anno troveranno ampio spazio in molteplici occasioni.

La sede nazionale intende puntare sulla valorizzazione dei sacrari - e a Santo Stefano di Cadore c'è l'importante cimitero militare Lobetti Bodoni -, ma non vanno dimenticate le cerimonie sui luoghi della guerra che in Comelico, Cadore e Ampezzo, sono molti e di grande rilievo. Nella parte finale dell'assemblea di Dosoledo, dopo i riconoscimenti a due capigruppo che hanno posato "lo zaino a terra", il reduce di guerra Lucio Galeazzi di San Vito e Sereno Dall'Asta di Valle, il saluto delle autorità presenti. Il sindaco di Comelico Superiore Mario Zandonella, si è complimentato con gli alpini per le molte attività svolte e per l'impegno profuso come protezione civile in questo inverno problematico. Il tenente colonnello Mauro Da Corte ufficiale

cadorino ribadito l'importanza del sostegno dell'Ana agli alpini in armi, anche per favorire l'inserimento dei giovani nell'ambiente montano. Erano presenti anche i presidenti delle sezioni di Belluno, Dal Borgo e Valdobbiadene, Baron.

Livio Olivotto

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