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Trittico di pittura: a Campolongo parte la kermesse d’arte

Giorgio Casarin, Virgilio Antoniazzi e Adriano Pavan dipingeranno in pubblico per raccontare le loro Dolomiti

SANTO STEFANO. Maestri del paesaggio veneto in azione a Campolongo di Cadore. La quarta edizione del Trittico di pittura dolomitica, in calendario da oggi a sabato, si annuncia particolarmente suggestiva, nel solco di un evento culturale che segna ormai una tradizione.

«Questa edizione – spiega il direttore artistico Vico Calabrò – vedrà la partecipazione di artisti come Giorgio Casarin, Virgilio Antoniazzi e Adriano Pavan che, provenienti nell'ordine dalle province di Treviso, Vicenza e Venezia, continuano la tradizione dei maestri veneti del paesaggio, anche con l’uso di mezzi espressivi tradizionali».

L’evento è organizzato dal Consorzio turistico Val Comelico Dolomiti (presieduto da Gianluigi Topran d'Agata), in collaborazione con il Comune di Santo Stefano di Cadore, la Magnifica Regola di Campolongo, la Pro loco Cianplongo e Arte Comelico Ladino, sotto l'abile regìa organizzativa di Marta De Zolt.

Il Trittico di pittura dolomitica è un evento itinerante, che coinvolge ogni anno un Comune diverso della Val Comelico, e nasce proprio per unire, in nome dell'arte, la vallata e farne scoprire le borgate nascoste o meno famose.

Ogni anno vi si cimentano tre artisti professionisti di alto livello, selezionati da Calabrò, che lavorano in pubblico e convivono, durante i giorni di pittura, con la popolazione offrendo una loro personale interpretazione del Comelico.

I pannelli dipinti verranno poi presentati nel corso del vernissage, previsto per sabato alle 16.30 a Santo Stefano di Cadore nella piazzetta dell'Emigrante e lì rimarranno esposti fino all'edizione successiva.

Nella prima edizione, 2011, le opere vennero realizzate nella borgata di Sopalù a Comelico Superiore; nel 2012 a Costa, frazione di San Nicolò di Comelico; nel 2013 a Danta di Cadore.

I protagonisti dell'edizione 2014 sono Giorgio Casarin, trevigiano d'origine, incisore e affreschista: si contraddistingue per la pittura tridimensionale a basso rilievo e scultura, e spesso è la musica classica la fonte di ispirazione assieme alle tematiche sociali e letterarie. Poi Virgilio Antoniazzi, vicentino che si è formato nel Veneto presso diversi pittori accademici; lui ha ancorato la sua visione realistica della vita moderna su discipline accademiche tradizionali, come la costruzione della prospettiva.

Infine Adriano Pavan, veneziano, che esprime la sua arte pittorica nelle tematiche ispirate al paesaggio veneto, al fiume Piave, ma anche alle figure femminili, ai giardini ed al rapporto uomo-natura.

Intanto un assaggio dell'evento d'arte si è avuto lo scorso 13 agosto con l'inaugurazione della mostra collettiva di pittura dolomitica nella sala consiliare di Santo Stefano, in cui sono esposte, fino a domenica con entrata libera dalle 17 alle 19,30, opere dell'associazione Arte Comelico Ladino e degli

artisti protagonisti dell'edizione 2013 del Trittico.

Il programma dettagliato della manifestazione si può scaricare dal blog http://tritticodolomitico.blogspot.ited anche dalla relativa pagina su Facebook.

Stefano Vietina

twitter@vietinas

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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