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Alto rischio incidenti lungo la Bus de Val Schierati i volontari

Non tutti gli automobilisti rispettano il senso unico alternato La Buzzo propone un “premio promozione” per gli studenti

SANTO STEFANO DI CADORE. Bus de Val, sorvegliata speciale in comune di Santo Stefano Stefano per evitare incidenti. Sono arrivati, pertanto, i volontari della protezione civile, una decina per turno, mentre Dolomitibus ha aggiornato gli orari delle corse. Il sindaco Alessandra Buzzo, intanto, ha proposto la promozione degli studenti che sopportano così gravi sacrifici. A Danta continua intanto il cantiere della nuova bretella e con il presidente Zaia, oggi a Longarone, polemizza anticipatamente Sergio Reolon, consigliere regionale del Pd, per le risorse che mancano.

Bus de Val. Allarme incidenti lungo la strada Bus de Val. «Mi dicono che la notte scorsa, nonostante il divieto e nonostante il presidio degli addetti, un esemplare purtroppo non così raro della stupidità umana transitava per Bus de Val dicendo di provenire dal campo di Bajarde», lancia l’allarme il sindaco Buzzo. Il rischio si ripete nel pomeriggio, quando un autista polacco, non comprendendo gli avvisi, s’imbottiglia nel “cul de sac”.

Volontari. Ed ecco, pertanto, i volontari schierati a protezione degli automobilisti che utilizzano la strada a senso unico alternato (esclusa la notte riservata soltanto ai mezzi di emergenza). Ieri sono arrivati i carabinieri congedati, con la loro associazione iscritta alla protezione civile. Oggi si materializzeranno gli alpini dell’Ana. Il sindaco Buzzo ha trasformato il municipio in un più che dignitoso accampamento. Ma anche la sede della protezione civile di Auronzo viene utilizzata per lo stesso scopo.

Promozione studenti. «Agli studenti del Comelico che vanno a scuola ad Auronzo, Pieve di Cadore, Longarone e Belluno per i sacrifici che sopportano rispetto ad altri loro compagni proporrei il premio promozione o per lo meno sulla scheda di valutazione un bel 10» aggiunge il sindaco.

Forza Comelico. Compaiono in internet, ma non solo, i primi messaggi di incoraggiamento. «Io ci sono. Forza Comelico» scrive una mamma. L’amministrazione comunale lo rilancia. Ne farà anche un adesivo. «Il Comelico vuole subito il traforo di Coltrondo» scrive un architetto. E questo diventerà lo slogan con cui probabilmente stamani una delegazione comelicese si presenterà dal governatore Zaia.

Dolomitibus. Modificati da oggi gli orari, come la società spiega nel sito internet. Dolomitibus segnala anche che la corriera da Belluno per Calalzo delle 17 verrà anticipata alle 16 e che il collegamento da e per Danta di Cadore è effettuato con servizio navetta e prevede quasi sempre il trasbordo a passo Sant’Antonio.

Danta di Cadore. Prosegue il cantiere di costruzione della bretella del tornante 7, franato. Nonostante la pioggia battente, gli operai sono andati avanti scavando. Il sindaco Ivan Mattea non è certo, però, che il bypass possa essere pronto per il fine

settimana a causa del maltempo. Lo stesso sindaco, peraltro, ha parole di encomio per gli autisti della Dolomitibus. «Li ho visti impegnati in manovre importanti quando incrociano altre corriere, lungo quella strada molto stretta, dimostrando una bravura ed un coraggio davvero ragguardevoli».

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