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Basso Feltrino, tutti pronti per l’emergenza

Segusino ha coordinato le manovre che hanno coinvolto i volontari di Alano e Quero Vas

QUERO VAS. Anche il Basso Feltrino si è mobilitato per l'esercitazione di protezione civile “Forma Lorem” che da ieri ha coinvolto diversi comuni bellunesi e trevigiani, con l'obbiettivo di addestrare e formare cittadini e volontari su come muoversi (o non muoversi) in caso di terremoto. Coordinata dal Comune di Segusino, la simulazione ha coinvolto decine di persone a Quero Vas, dove sono state fatte alcune prove di evacuazione nelle scuole e nella locale casa di riposo, e ad Alano, con volontari sparsi nei punti di raccolta di Comune e frazioni per spiegare ai passanti cosa era appena accaduto.

Banditi i cellulari, le comunicazioni si potevano fare solamente tramite radio ricetrasmittenti. Difficile immaginare cosa potrebbe accadere se si scatenasse davvero un terremoto. Facile fingere di trovarsi di fronte a un edificio distrutto, a un ponte crollato, a una famiglia intrappolata. Sangue freddo e nervi saldi, il Centro operativo comunale (Coc) ha coordinato gli spostamenti dei volontari mandandoli nei punti “critici” dei paesi, per svolgere le operazioni di evacuazione e salvataggio.

Ad Alano il responsabile del gruppo operativo è stato il vicesindaco Giampaolo Spada, con delega alla protezione civile, che ha coordinato una squadra di volontari radunati tra le persone disponibili: «Era importante testare la capacità di risposta dei nostri soci (Spada fa parte della squadra di protezione civile, ndr) e nel frattempo incontrare la popolazione e farci vedere all'opera. Durante la prova ci siamo divisi nei vari punti di ritrovo fermando le persone per strada per spiegare cosa stava succedendo, talvolta anche per rassicurare. Nel frattempo qualcuno è stato mandato a fare le debite verifiche sul territorio per valutare le criticità in caso di terremoto. Dopo vari resoconti, abbiamo steso la "check list" con quello che poteva essere accaduto nel territorio, quindi abbiamo incrociato rilievi positivi e negativi, per capire cosa migliorare del nuovo piano di protezione civile. La viabilità per noi è il punto critico, perché Alano è collegata solo tramite ponti».

«È importante che le esercitazioni

vengano fatte perché in caso di emergenza ci dobbiamo far trovare pronti», aggiunge il sindaco di Quero Vas Bruno Zanolla, «ringrazio tutti i volontari per questa lezione di cittadinanza attiva». Anche Feltre ha partecipato all'esercitazione, che prosegue anche oggi.

Francesca Valente

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