Quotidiani locali

quero vas

Accusa di disastro colposo per l’autista della corriera

QUERO VAS. Disastro colposo. L’udienza preliminare per Renzo Gottardi è stata fissata per il 29 gennaio. L’autista dell’autobus pieno di giovani atleti della Latemar nuoto in viaggio verso Lignano...

QUERO VAS. Disastro colposo. L’udienza preliminare per Renzo Gottardi è stata fissata per il 29 gennaio. L’autista dell’autobus pieno di giovani atleti della Latemar nuoto in viaggio verso Lignano Sabbiadoro perse il controllo del Mercedes Benz di colore bianco della Italbus di Pergine Valsugana, sbandò a sinistra all’altezza di una curva a Carpen di Quero e ri ribaltò sul fianco destro in una radura in erba, dopo essersi messo di traverso e aver invaso la corsia opposta. Nell’anno nuovo, il giudice per le udienze preliminari deciderà se rinviarlo a giudizio per questa ipotesi di reato o archiviare. La richiesta di rinvio a giudizio è stata presentata dal sostituto procuratore Simone Marcon, dopo che sul caso si sono cimentati i consulenti di accusa e difesa.

La strada era bagnata quel 29 maggio e l’uomo l’avrebbe percorsa a una velocità di 75 chilometri orari. L’autista ha fatto tutto da solo, peraltro, e non ha coinvolto altri autoveicoli di passaggio, su una strada solitamente abbastanza trafficata come la regionale 348, che collega la frazione di Quero Vas a Feltre. Non ci sono danni per nessuno, insomma e il bilancio a bordo è stato tutto sommato accettabile, per quello che è successo all’improvviso. In altre parole, poteva andare peggio, sulla strada dei campionati nazionali di nuoto del Centro sportivo italiano.

In un primo momento si era parlato anche di lesioni colpose, visto che oltre all’autista ben 38 passeggeri erano rimasti feriti, in maniera più o meno grave, con prognosi fra i tre e 40 giorni, ma ci volevano delle querele di parte e, nei tempi prestabiliti, non ne è stata presentata nemmeno una. Inevitabile la richiesta di archiviazione da parte dello stesso pubblico ministero, dopo che la compagnia d’assicurazione della Italbus deve aver fatto bene il proprio mestiere, proponendo dei risarcimenti danni adeguati alle famiglie dei ragazzi coinvolti nell’incidente. Tanta paura in quel giorno di primavera, per un’uscita di strada tanto inattesa quanto pericolosa, perché non c’è dubbio che poteva andare anche molto peggio.

Gottardi è difeso dagli avvocati trentini di fiducia Monica Carlin e Alessandro Baracetti, ma ha eletto il proprio domicilio a Feltre, nello studio dell’avvocato Roberta Resenterra. Il 29 si vedrà se andrà a processo o se la caverà prima. In

caso positivo, da verificare la scelta del dibattimento o di un rito alternativo, che potrebbe permettere alla difesa di ottenere uno sconto secco di un terzo della pena. Per il resto, sono stati impugnati i verbali della polizia stradale per le infrazioni al Codice della Strada. (g.s.)

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik