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Il bonus fusione vale 650mila euro

Ma l’Imu sui terreni agricoli fa sbottare Zanolla: «È inaccettabile»

QUERO VAS. Più 650 mila come lauto premio per la fusione di Quero e Vas. Meno 50 mila in detrazione ai versamenti che i proprietari di terreni agricoli nei Comuni montani dovranno fare entro il 16 dicembre. Bilancio finale: confusione, rabbia e frustrazione. «Questo disegno di legge è inaccettabile», sbotta il sindaco Bruno Zanolla durante il consiglio comunale di ieri mattina, «è un furto dalle tasche dei cittadini. La redditività dei terreni agricoli montani non è paragonabile a con quella dei terreni di pianura, oltretutto la legge, ancora non approvata, è già stata pensata come retroattiva per tutto il 2014, quando ancora non sono state stabilite chiaramente tutte le normative che corrispondono a questa nuova declinazione dell'Imu. Oltretutto l'Unione montana feltrina non sarà in grado di mandare i bollettini in tempo, visto lo scarsissimo anticipo, con la diretta conseguenza che l'anno prossimo ci troveremo con un buco di bilancio».

Per fortuna però che se da una parte lo Stato toglie, dall'altra restituisce. Arriveranno infatti 200 mila euro per ripagare lo sforzo della fusione dello scorso anno, che sommati ai 300 mila già stanziati dalla Regione e ad altri 150 mila che dovrebbero arrivare sempre da Venezia nel giro di qualche mese, fanno 650 mila euro. Una bella cifra che permette al Comune di respirare. Sono 25 i municipi che dovranno far pagare l'Imu ai propri imprenditori agricoli: il guardalinee è Lamon, che con i suoi 594 metri di altitudine ricade nella fascia media di parziale esenzione.

Esenti del tutto saranno in 42: Sovramonte il più basso a 610 metri, Livinallongo del Col di Lana 1475. Ma tra Lamon e Sovramonte, per dire, c'è solo una valle di differenza. Bastano 4 metri di scarto per costringere a uno di pagare, all'altro no. Quero Vas si trova a 288 metri sul livello del mare. Anche durante il consiglio dell'unione Sette Ville discusso un'ora prima sono stati criticati i continui tagli dello Stato. Proprio per questo il presidente e sindaco di Alano Serenella Bogana ha annunciato che presto saranno associate tutte le funzioni nel comparto dell'unione.

Dopo l'approvazione della variazione di bilancio, il consiglio di Quero Vas ha sottoscritto un nuovo accordo di programma con Mel e Lentiai per realizzare “Nuove prospettive urbane in sinistra Piave”, ovvero “interventi di riqualificazione del costruito per una maggiore attrattività sociale

ed economica". In poche parole ci sono 880 mila euro da spendere per fare interventi di ammodernamento urbanistico. L'amministrazione ha deciso di destinarli a Marziai per rimettere a posto la piazza, ricavare dei parcheggi e cambiare l'impianto di illuminazione frazionale. (f.v.)

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