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FELTRE

Dilaga il degrado tra scritte blasfeme e danneggiamenti

Cammino della sentinella, il Comune pensa di chiuderlo: «L’inciviltà di pochi danneggia la collettività»

FELTRE. Scritte sui muri, ma anche lampadine spaccate, tabelle indicative bruciate e bottiglie rotte. È esploso il degrado lungo il cammino della sentinella, che dilaga soprattutto nel portico, insudiciato, imbrattato con un repertorio di spray, inchiostro a penna e pennarelli, e con il pavimento in ciottoli sventrato. In mezzo c'è quasi il buco, perché lì di sassi per terra non ce ne sono praticamente più, tirati via e buttati chissà dove e chissà perché da frequentatori per niente educati. Il percorso che sovrasta le mura unendo le scalette nuove e le scalette vecchie in prossimità di Porta Pusterla è in condizioni deplorevoli.

Dovrebbe essere un biglietto da visita per i turisti e una finestra aperta sulla città, invece si consegna a un benvenuto per niente incoraggiante. Il sindaco e i suoi lo sanno e stanno valutando azioni per difendere dal vandalismo il camminamento panoramico-monumentale: «Abbiamo già iniziato a pensare alla videosorveglianza o a una chiusura, ma diventerebbe spiacevole perché con gli orari del metronotte, dalle 22 non si potrebbe più passare e sarebbe un peccato perché soprattutto quando ci sono le serate in centro storico, la gente gira fino a mezzanotte-l'una», dice Paolo Perenzin. «È brutto che per l'inciviltà e la maleducazione di qualcuno, sia la collettività a doversi rimettere. Ci impegniamo a trovare una soluzione per mettere in sicurezza lo spazio ed evitare che ci sia chi può farci di tutto».

La piccola nicchia coperta è uno dei ritrovi preferiti di gruppetti di ragazzi, diventati frequentatori poco sensibili al decoro urbano. Per terra, pacchetti vuoti di sigarette e mozziconi, cartacce e spazzatura di vario tipo. A colpire l'osservatore è lo stato di trascuratezza e indecente degrado, con i muri pieni di inserzioni offensive ed erotiche. Un po' tutte le panchine sono imbrattate

e c'è una delle tabelle con le informazioni turistiche ricoperta da epiteti blasfemi. Imperversano scritte di ogni tipo, poco adatte alla visione e lettura dei passanti, tra pareti e parapetto del muro di cinta deturpati da graffiti e segnacci che danno un senso di bivacco senza regole.

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