Quotidiani locali

Valanga di sì sulle fusioni dei Comuni

L’affluenza alle urne è sopra il 50 per cento ovunque, i favorevoli hanno raggiunto anche vette del 95 per cento

VAL DI ZOLDO E ALPAGO. Un vero e proprio plebiscito. Percentuali bulgare di sì nei cinque paesi della Valle di Zoldo e dell’Alpago dove ieri oltre diecimila cittadini sono andati alle urne per dire sì o no alla fusione dei Comuni di Zoldo Alto e Forno di Zoldo (per costituire il Comune Val di Zoldo) e dei Comuni di Farra, Pieve e Puos per costituire il nuovo Comune Alpago. Nel seggio di Goima di Zoldo Alto su 116 votanti, in 111 hanno detto sì (il 95,7%). A Fusine, lo scrutinio è stato un po’ rallentato ma i sì hanno superato la soglia del 65% (a mezzanotte i sì erano 170 e 80 i no).

A Forno di Zoldo hanno detto sì in 1114, pari all’89%.

A Puos i sì sono stati il 91,86% (i sì sono stati 1208,  i no 103); a Pieve d’Alpago il 79,31% (763 i sì); a Farra il 65,28%. In totale han detto sì nei tre comuni in 2738 e no in 706.

Affluenza alle urne. A Forno di Zoldo ha votato il 41,18 per cento: sono andati alle urne 1242 zoldani. «Ma se togliamo i residenti all’estero, è andato a votare il 62,44 per cento di chi vive a Forno. Sono davvero felice» è il commento del sindaco Camillo De Pellegrin appena chiuse le urne. Su 3016 elettori di Forno, ben 1027 infatti sono residenti all’estero. A Zoldo Alto alle 22 avevano votato in 528, pari al 52,32%.

A Pieve d’Alpago hanno votato in 967, pari al 56,58%. A Puos d’Alpago si sono recati alle urne in 1315, pari al 56.39 per cento. A Farra d’Alpago ha votato il 53,87 per cento, cioè 1175 cittadini.

Il primo a superare la soglia del 50 per cento è stato Pieve d’Alpago. Già alle 19 aveva toccato il 50.32%, cioè 860 elettori si erano già recati alle urne. Alla stessa ora a Farra d’Alpago i votanti erano stati il 45,62% (995) e a Puos d’Alpago il 49,57 (1156). Molto bene l’affluenza anche a Zolto Alto, dove alle 19 i votanti erano stati il 48,36% (488), meno bene a Forno di Zoldo dove a quell’ora si sfiorava il 40 per cento (1148 votanti). Sia in Alpago che in Zoldo, gli elettori sono andati alle urne a rilento. Alle 12, con l’esclusione di Zoldo Alto (23,19%), le percentuali di voto erano attorno al 15-16 per cento.

Le reazioni. L’andamento dell’affluenza è stato giudicato in modo positivo dai tre sindaci alpagoti. Con moderata soddisfazione dal sindaco di Farra, Floriano De Pra, che ha visto i suoi concittadini accostarsi piano piano alle urne. Più soddisfatti Umberto Soccal (Pieve d’Alpago) e Antonio Dazzi (Puos). Spiega Soccal: «È la dimostrazione dell’importante lavoro che abbiamo fatto, per un voto consapevole».

Sulla stessa linea anche Dazzi: «È stato premiato il nostro impegno, la gente ha ascoltato e ha meditato e poi ha deciso di esprimersi. Credo che i cittadini abbiamo detto chiaramente di voler partecipare alla decisione sul futuro dell’Alpago». (ma.a.) (e.f.)

 

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