Quotidiani locali

AGORDINO

Contro i furti arrivano le telecamere sulle strade

I sindaci dell’Agordino progettano insieme la videosorveglianza: nel fine settimana raffica di furti in diversi Comuni

AGORDO. Da Voltago a Cencenighe, passando per San Tomaso e Rocca Pietore. Ladri scatenati in Agordino, tanto che i sindaci hanno deciso di prendere provvedimenti: servono delle telecamere per visionare i movimenti delle auto lungo le strade che portano nella vallata. Per farlo servirà l’aiuto del Consorzio Bim.

Una decisione che i sindaci avevano preso già nelle scorse settimane ma che si rende ancor più necessaria dopo la raffica di furti che si è verificata nel fine settimana. Tra sabato e domenica i ladri hanno colpito a Voltago, Rocca Pietore, Cencenighe e San Tomaso.

A Voltago Agordino i soliti ignoti hanno visitato un’abitazione a Digoman approfittando dell’assenza dei padroni di casa. Sono entrati dalla finestra cercando oro e preziosi. Una zona, quella di Voltago, che era già stata colpita dai ladri la settimana scorsa: in quell’occasione avevano incontrato sul loro cammino due cani che non avevano esitato a chiudere in bagno per poter agire indisturbati.

A Rocca Pietore sono stati segnalati due furti in abitazione: in un caso non hanno portato via nulla mentre in un’altra casa i ladri hanno rubato due pentole di rame. Il bilancio a San Tomaso è, per ora, di un tentato furto. Anche Cencenighe è stata interessata dai furti: i ladri sono entrati in un’abitazione di via Mazzarol portando via gioielli per diverse migliaia di euro. I furti sono stati denunciati ai carabinieri.

Un vero e proprio raid al quale i sindaci vogliono reagire. «Bisogna intraprendere azioni unitarie» spiega Bruno Zanvit, sindaco di Voltago Agordino, «per questo sono stati coinvolti i sindaci della vallata. Sono necessarie delle telecamere che possano aiutare le forze dell’ordine quando si tratta di individuare le auto in transito sulle nostre strade, che non sono poi molte: l’Agordina e i passi verso nord. Chiederemo un aiuto al Consorzio Bim sulla scia di quanto sta già accadendo per la Valbelluna. Intanto allertiamo le persone, chiedendo ai nostri cittadini di rimanere vigili».

«È anche un problema di organico» spiega William Faè, primo cittadino di Cencenighe, «non si può lasciare l’intero Agordino con una sola pattuglia che lo controlla. Le periferie sono lasciate da sole».

Sole di fronte ad un fenomeno relativamente nuovo. «Da noi succede raramente che si verifichino furti, avevamo già parlato della videosorveglianza

nelle scorse settimane ma ora serve a maggior ragione» aggiunge Moreno De Val, sindaco di San Tomaso Agordino. «Questi fenomeni sono l’avanguardia di quello che potrebbe succedere nei prossimi anni» conclude Andrea De Bernardin, amministratore a Rocca Pietore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVO SERVIZIO

I libri vanno su Facebook