Quotidiani locali

Straniero ubriaco colpisce i carabinieri e scattano le manette

Un polacco se l’è presa anche con il barista della Cikketteria Due militari lo accompagnano a casa poi vengono aggrediti

FELTRE. Picchia oste e carabinieri. Arrestato un camionista polacco di Feltre, che nella notte tra sabato e domenica se l’è presa prima con Stefano Rossi, gestore della Cikketteria di via 31 ottobre, e poi anche con i militari della stazione di Quero intervenuti per calmarlo. Ne ha mandati due al pronto soccorso, N.B., 27 anni, di Gubin (distretto di Lubusz). L’uomo aveva bevuto e si è messo nei guai, passando il resto della nottata nella camera di sicurezza della caserma di via Montegrappa. L’arresto è stato convalidato ieri mattina dal giudice per le indagini preliminari Montalto, che però ha disposto la scarcerazione, limitando la misura cautelare all’obbligo di firma. Per il pubblico ministero D’Orlando, l’uomo deve rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ma soprattutto di lesioni aggravate. È difeso dall’avvocato Fioraso, che ieri mattina ha chiesto che venga giudicato con il rito abbreviato. Il processo è già stato fissato per giovedì e gli garantirà uno sconto di un terzo, rispetto all’eventuale condanna.

I fatti. Una prima apparizione nel locale alle 23 di sabato si è conclusa con qualche spintone ad altri avventori. Il polacco, una sorta di armadio per quanto è grande e grosso, era già palesemente alterato quando è giunto in centro. Né Rossi, né i baristi dei locali vicini gli hanno servito da bere. Era già abbondantemente carburato. Alle tre meno un quarto, il polacco torna in Cikketteria dove riprende a infastidire i clienti. Poco dopo entra un venditore di rose che lavora in centro, che si va a lamentare dal polacco che lo avrebbe schiaffeggiato in un altro locale. Appena Rossi tenta di fare da paciere la situazione degenera: il camionista lo afferra per il collo. Scatta la chiamata al 112. I militari arrivano con una pattuglia della stazione di Quero e cercano di tranquillizzare il cliente turbolento, con il risultato di sentirsi investire da un buon numero di parolacce.

Sembra che tutto possa concludersi con le scuse e un’indispensabile dormita. I militari lo accompagnano a casa nella zona del centro Le Torri. Ma non è così semplice. L’uomo torna sui suoi passi, per andare chissà dove, e quando viene invitato a entrare nel suo appartamento si lascia andare ad altri insulti, alzando anche le mani. C’è almeno un pugno destinato al volto di uno dei due carabinieri e andato a bersaglio sulla spalla dell’altro. Non possono che scattare le manette, quando le tre sono ormai passate. L’arrestato viene portato in caserma, per essere identificato e rinchiuso nella camera di sicurezza. Ieri

mattina è comparso nel palazzo di giustizia di Belluno. Arresto convalidato, ma scarcerazione, obbligo di firma e rito abbreviato già dopodomani. Il capo d’imputazione sarebbe pesante, trattando di resistenza, oltraggio e anche lesioni da cinque giorni di prognosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVO SERVIZIO

Promuovi il tuo libro su Facebook