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Neve in montagna, disagi alla viabilità

Neve in montagna, disagi alla viabilità

Pompieri in soccorso a veicoli in difficoltà a Cortina e in Cadore, chiusi nella mattina per il vento i passi Giau e Val Parola

CORTINA. Neve e vento. Tanto è bastato per provocare disagi alla circolazione. La nevicata che nella notte di martedì (fino alla prima mattinata di ieri) ha interessato la zona settentrionale della provincia - con accumuli al suolo che hanno raggiunto i 33 centimetri sul passo Falzarego - non ha mancato di causare problemi sulle strade bellunesi. In particolare quelle in quota, con le provinciali 638 del passo Giau (tra Fedare e bivio Posalz) e 24 del passo Val Parola (tra passo Falzarego e il confine con la provincia di Bolzano) rimaste chiuse tutta la mattina per le forti raffiche di vento.

Disagi che in mattinata hanno interessato anche l’Alemagna, dove poco dopo le 7 le difficoltà a procedere sul manto stradale innevato incontrate da due camion (con gli autisti costretti a fermarsi in curva per montare le catene), vicino a Borca di Cadore, hanno causato code e rallentamenti. Problemi anche sulla regionale 48 delle Dolomiti, con gli automobilisti più mattinieri trovatisi in grossa difficoltà sul passo Falzarego (sul versante cortinese) per il tardivo intervento dei mezzi spazzaneve e spargisale. Puntuali, invece, i vigili del fuoco di Cortina, intervenuti poco prima delle 4 in località Pianozes per rimuovere un’automobile rimasta bloccata dalla neve. Poco dopo le 7 nuovo intervento dei pompieri ampezzani in località Peziè, dove a trovarsi in difficoltà per la neve in strada è stato un grosso furgone.

Una nevicata non certo eccezionale per la stagione, ma ugualmente capace di far registrare i migliori apporti di neve fresca di tutta la stagione: Cortina si è risvegliata sotto un manto bianco di 15 centimetri, mentre a Ra Vales (2615 metri) l’accumulo è stato di 26 centimetri di neve fresca. Poco più di un’imbiancata ad Auronzo (5 centimetri in paese), praticamente solo pioggia nella zona di Pieve di Cadore.

Più significative le nevicate nello Zoldano, dove si è registrato il picco di giornata con i 44 centimetri rilevati dalla stazione Arpav posizionata sul Col dei Baldi (Zoldo-Alleghe), mentre a Pecol di Zoldo sono caduti 29 centimetri. Fiocchi abbondanti anche in Agordino, con i 33 centimetri registrati ad Arabba. Sopra i 30 centimetri (31) la neve caduta a Malga Losch (Frassenè di Voltago), 26 quelli registrati a Cima Pradazzo (Falcade, dove l’apporto di neve fresca è stato di 16 centimetri). Anche qui disagi sulle strade, con i vigili del fuoco di Agordo che poco dopo le 2.30 di martedì notte sono intervenuti per un’automobile rimasta bloccata sul passo Fedaia. Circolazione difficoltosa già nella tarda serata di martedì, con i pompieri intervenuti sulla 203 Agordina,

ad Alleghe, per rimuovere un furgone impossibilitato a proseguire per la neve. Due recuperi anche a Colle Santa Lucia, dove i pompieri hanno rimosso una vettura impossibilitata a proseguire in località Canazei e un furgone in difficoltà per il ghiaccio a Rucavà. (ma.ce.)

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