Quotidiani locali

CESIO

Lattebusche, latte pagato 44,7 euro a ettolitro

Il prezzo (Iva compresa) segna una flessione del 10 per cento, mercato in caduta libera, azienda e produttori preoccupati

CESIOMAGGIORE. Latte pagato 40,3 euro per ettolitro, 44,7 euro se si aggiunge l’Iva. Lattebusche affronta la tempesta che sta investendo il settore lattiero caseario mondiale riducendo la remunerazione ai soci del 10 per cento rispetto al 2014, ma restando su prezzi che sono circa il 20 per cento in più della media regionale. Un mezzo miracolo, tenuto conto dei tempi e dell’assoluta incertezza del mercato dove il latte attualmente viene contrattato in talune circostanze a prezzi talmente ridicoli che non ha nemmeno senso parlare di economia.

I tempi sono duri, durissimi, e il consiglio di amministrazione ha voluto rendere partecipi i soci nel corso delle tre assemblee di zona (venezia, Vicenza e Belluno) che solitamente vengono organizzate a ridosso dell’annuale assemblea generale, ma quest’anno anticipate proprio per condividere con i produttori che conferiscono la materia prima a Lattebusche, i numeri di un’esercizio che si chiuderà comunque con un nuovo record: il fatturato ha superato per la prima volta nella storia della cooperativa i cento milioni di euro. Il presidente Augusto Guerriero e il direttore Antonio Bortoli hanno incassato l’approvazione della base sociale, ma allo stesso tempo hanno dovuto fare i conti con l’ansia crescente per un futuro in cui la sostenibilità economica delle stalle viene messa sempre più a rischio.

I 44,7 euro per ettolitro. «Se questo è un valore accettabile per chi opera in pianura», afferma il direttore Bortoli, «allo stesso tempo è preoccupante per i produttori di montagna che devono fare fronte a costi più alti. I 44,7 euro Iva compresa pagati per ciascun ettolitro sono un valore non ancora approvato dal Cda, ma durante il 2015 è stato liquidato in acconto ogni mese nella misura del 97,5 per cento. È da prevedere un conguaglio di un euro abbondante che verrà distribuito dopo l’assemblea in programma il 7 aprile».

La situazione. «Nelle tre assemblee di zona abbiamo registrato una forte partecipazione dei soci», aggiunge Antonio Bortoli, «e raccolto le preoccupazioni degli allevatori che poi sono anche quelle del consiglio di amministrazione perché non c’è garanzia di potere mantenere l’attuale livello di remunerazione per il futuro».

Mercato senza controllo. L’analisi di Bortoli si allarga alla situazione internazionale: «Lattebusche si è trova da un lato con l’esigenza di dare la massima remunerazione possibile al latte conferito dai soci e dall’altra deve fare i conti con il continuo ribasso della materia prima e delle produzioni all’interno dell’Unione europea, circostanza che condiziona anche il prezzo delle produzioni italiane di latte e dei derivati. La situazione è in continua evoluzione e purtroppo non volge al bello. Il 2016 è cominciato all’insegna delle difficoltà e non sono previsti miglioramenti per gran parte dell’anno», aggiunge il direttore di Lattebusche. «In un mercato globalizzato e in un mercato che risponde a regole precise, in questo momento si registra un eccesso dell’offerta a livello mondiale che penalizza i produttori di tutto il mondo, compresi i nostri».

Export dell’Unione europea a picco. I numeri ufficiali ancora non ci sono, il consiglio di amministrazione li avrà in mano in tempo per l’assemblea generale, ma gli indicatori non lasciano dubbi: «Ci sono diminuzioni vistose in mercati tradizionali come la Cina, i Paesi arabi e del nord Africa senza dimenticare gli effetti dell’embargo nei confronti della Russia», spiega il direttore Antonio Bortoli. «Tutti elementi che penalizzano le esportazioni comunitarie. Lo stato della nostra cooperativa è solido e le vendite del

2015 hanno fatto superare i cento milioni di euro di fatturato. Il timore nostro e dei nostri soci è che l’attuale situazione possa perdurare mettendo a rischio l’esistenza delle stalle, soprattutto quelle bellunesi. Purtroppo in due anni è cambiato tutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE

Scrivere un libro, corso di editing per autori