Quotidiani locali

DAL 2000 AL 2015

Restauri, mostre, scuole, chiese

Sono sei i campi di intervento: ecco i principali progetti sostenuti

BELLUNO. Sei i settori di intervento della Fondazione Cariverona: sanità, educazione e istruzione, arte e beni culturali, anziani, volontariato e ricerca scientifica.

Ecco i principali progetti finanziati dal 2000 al 2015.

Interventi diretti della Fondazione: Palazzo Fulcis (futuro museo di Belluno) 14 milioni di euro; polo scolastico di Agordo 7.6 milioni; Palazzo Fantoni a Calalzo (sede Unione montana) 1.6 milioni; acquisto palazzo ex Monte di Pietà di piazza Erbe a Belluno (dalla banca) 1.6 milioni (ora sede di molte associazioni culturali oltre che delle Fondazione); progetto Esodo per gli ex detenuti, svariati milioni di euro nelle cinque province dove ha competenza la Fondazione.

Usl 1: in quindici anni la Fondazione ha contribuito con 10,4 milioni di euro ai progetti dell’azienda sanitaria bellunese. Solo per fare qualche esempio: 900mila euro per un tomografo; 420mila per un sistema informativo sul percorso clinico; 1 milione per telemedicina.

Usl 2: dal 2000 al 2015 l’azienda feltrina ha ricevuto dalla Fondazione 9.5 milioni di euro: 800mila per un progetto di telemedicina, 630mila per attrezzature, 870mila per le sale operatorie.

Comune di Belluno: 16 milioni di euro in 15 anni. Ecco alcuni esempi: 360mila per la palestra delle Gabelli, 500mila per il prefabbricato delle Gabelli al Parco città di Bologna; 250mila per la messa a norma delle medie Ricci; 3.2 milioni per il restauro di palazzo Bembo, 1.4 milioni per l’Auditorium, 1.6 per la Fondazione teatri delle Dolomiti; 1 milione e 720 mila per le mostre organizzate dal Comune; 630mila per la casa di riposo e villa Bixio, 1.1 milioni per il progetto Alzheimer; 2 milioni e 450mila per vari progetti sulla povertà e il disagio.

Comune di Feltre: in totale in 15 anni 9.3 milioni. Ecco i progetti più importanti: Campus Universitario 4.5 milioni; varie scuole (Mugnai, Nemeggio, Pasquer, Boscariz, Tomo, Anzù, Vittorino) 900mila; museo Rizzarda 580mila; Teatro della Sena 1.5 milioni; mostra Tancredi 450mila; casa di riposo 780mila, progetto Alzheimer 180mila; disagio sociale e inclusione 400mila.

Comune di Pieve di Cadore: in totale in 15 anni il Comune ha ottenuto 5.8 milioni. Ecco i principali progetti: scuola media 600mila; museo dell’occhiale 752mila; Forte monte Ricco 3 milioni; ex scuole per un centro polivalente 1 milione; casa di riposo 180mila; servizio trasporto volontariato 29mila; ex scuole Sottocastello 65mila.

Diocesi di Belluno: in 15 anni 3 milioni e 780mila. Ecco i principali progetti finanziati: inventario di beni delle parrocchie 534mila; museo diocesano 2 milioni; volontariato gestito dalla Caritas 330mila.

Provincia di Belluno: la Fondazione Cariverona ha finanziato progetti presentati da Palazzo Piloni con 7 milioni e 650mila euro: per l’istituto Catullo 800mila, per l’Agrario di Feltre 870mila; per il liceo Tiziano 450mila. Per il museo degli alpini di Villa Patt di Sedico 1 milione e 340mila; 870 mila euro per le mostre(Panciera, Caffi,

Tiziano). Per la Casa del Sole di Ponte nelle Alpi 900mila; per l’inserimento di persone svantaggiate 1 milione e 150mila.

Parrocchie: sono state ben 130 le parrocchie che nel corso degli anni hanno ottenuto finanziamenti dalla Fondazione per progetti di vario tipo. (d.n.)

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