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Porto di Baku, commessa milionaria per Dba

La società di Santo Stefano progetterà il nuovo terminal passeggeri della capitale dell’Azerbaigian

SANTO STEFANO. Una commessa da due milioni di euro in Azerbaigian per la Dba Group di Santo Stefano di Cadore. Nei giorni in cui festeggiavano i 25 anni di attività, i quattro fratelli De Bettin (gli ingegneri Francesco e Raffaele e gli architetti Stefano e Daniele) non hanno mai smesso di “pedalare”, chiudendo un accordo importante anche per il futuro, in un mercato come quello dell’Azerbaigian che si sta imponendo all’attenzione del mondo.

L’accordo fra Dba Group (holding italiana di società operative nei settori dell’architettura, ingegneria, Project & Lifecycle management e Ict dei fratelli De Bettin e partecipata dal 2011 dal Fondo italiano di investimento Sgr) e Baku international sea trade port (Port of Baku - Baku Port Authority) è finalizzato all’erogazione di servizi di ingegneria e di architettura per il nuovo porto di Baku in Alat e per lo sviluppo di piattaforme telematiche di automazione e dei processi portuali e logistici del nuovo porto. L’accordo è stato ufficializzato nei giorni scorsi a Roma in occasione della IV Commissione Mista Intergovernativa di cooperazione economica Italia-Azerbaigian e dell’Italy Azerbaijan Business Forum, durante il quale Marco Politi, direttore commerciale estero di Dba Group, ha illustrato e chiarito i passaggi che hanno portato alla nascita dell’accordo.

Dba Group si occuperà della progettazione e della direzione lavori per la realizzazione del terminal passeggeri del nuovo porto. Actual doo, società operativa del gruppo con sede in Slovenia e specializzata nello sviluppo di software legati alla logistica, si occuperà dello sviluppo di una piattaforma di Port management information system (Pmis) per l’ottimizzazione dei processi logistici e delle operazioni del terminal nel porto di Baku. «Ciò consentirà di informatizzare le attività operative quotidiane del nuovo porto», ha spiegato Politi, «e di gestire in maniera più efficiente il trasporto di merci lungo la nuova Via della Seta che collega la Cina e l’India con l’Europa. Il valore dei contratti ammonta a due milioni di euro».

Dba Group e Port of Baku puntano su una collaborazione di lunga durata e in grado di contribuire alla riqualificazione della capitale Baku come hub logistico strategico lungo la Via della Seta. «Il governo dell’Azerbaijan sta investendo nel completamento di un nuovo e moderno complesso portuale in prossimità di Alat», prosegue Politi, «con una vasta area dedicata alla zona di libero scambio (Ftz). È questa solo una parte di una più ampia strategia dell’Azerbaigian tesa a rafforzare e diversificare l’economia del paese. Situato tra Europa e Asia e nelle vicinanze di importanti mercati - quali Cina, Turchia, Iran e Russia - il nuovo porto di

Baku è pronto a diventare il maggior attore commerciale e logistico dell’Eurasia».

Dba Group conta sedi in Italia, Russia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia & Herzegovina e in Montenegro. Ha ad oggi 413 addetti e il valore della produzione ammonta a 42 milioni di euro. (s.v.)

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