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Le magie del cielo nelle foto di Marcella Giulia Pace

SAN VITO. Le sale del piano terra dell’Asilo Vecchio di San Vito sono dedicate quest’estate alla mostra fotografica “Sguardi in verticale – colori e geometrie del cielo”, meravigliose immagini di...

SAN VITO. Le sale del piano terra dell’Asilo Vecchio di San Vito sono dedicate quest’estate alla mostra fotografica “Sguardi in verticale – colori e geometrie del cielo”, meravigliose immagini di Marcella Giulia Pace. Fotografa “cacciatrice” di fenomeni ottici atmosferici, ama cogliere le relazioni tra quel che accade nell’atmosfera alle varie quote, latitudini e orari, e l’occhio dell’attento osservatore sulla Terra.

Impossibile non venire rapiti, già in entrata, dalla bellezza e unicità delle immagini catturate, dai giochi di luce che sembrano “finti” sui paesaggi e le montagne del Cadore e dell’Ampezzano, ma anche alle latitudini opposte d’Italia, cioè la provincia di Ragusa, all’estremo sud-est della Sicilia, da dove proviene la fotografa, oggi insegnante alla primaria di Cibiana.

“Sguardi in verticale – colori e geometrie del cielo” è anche la prima mostra completa di fotometeore e fenomeni ottici atmosferici finora realizzata in Italia. Le sue foto pubblicate sul suo sito www.greenflash.photo sono spesso pubblicate su riviste specializzate in tutto il mond. Nel 2015 una sua foto, “Moon and Antelao”, è stata selezionata per l’evento “Astronomy photographer of the year” organizzato dall’osservatorio di Greenwich, e da qui è nata l’idea di esporre a San Vito.

«La mostra ha subito suscitato molto interesse dei visitatori fin dai primi giorni della sua apertura» spiega Fiorella De Lotto, ideatrice e curatrice. «La gente è entusiasta, si emoziona, spesso ritorna a vederla, e porta altra gente. Il passaparola tra i visitatori sta funzionando moltissimo. Le persone confessano di osservare il cielo con altri occhi, dopo aver visto le fotografie di Marcella».

Sono oltre 110 le immagini distribuite in 5 sale, delle quali una dedicata alle foto astronomiche, una alla Luna e le restanti alle fotometeore (archi, aloni, pareli, corone, green flash, miraggi, iridescenze). Oltre alle foto, anche una sala con proiezioni di filmati riguardanti alcuni dei fenomeni esposti.

«Lo scopo della mostra» spiega Marcella Giulia Pace «è quello di mostrare come il cielo, diurno e notturno, offra l’occasione di lasciarsi incantare da colori e forme che sfuggono all’attenzione quotidiana della gran parte di noi, ma che, solo a fermarsi un attimo

e a porre attenzione a quel che succede sulle nostre teste, la Natura ci regala spettacoli grandiosi e pressoché sconosciuti»». La mostra è aperta fino al 21 agosto, ma molto probabilmente verrà prorogata fino al 28, tutti i giorni dalle 17 alle 20, chiuso la mattina.

Marina Menardi

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