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Gli amici dell’ex Ioe al 34° raduno

Domani la giornata dei vecchi pazienti dell’istituto di Santa Fosca

SELVA DI CADORE. Domani a Santa Fosca gli amici dell'ex Ioe si ritrovano per la 34ª volta.

Non si esaurisce dunque la fraterna amicizia nata all'inizio degli anni '60 del secolo scorso all'Istituto ortopedico elioterapico di Santa Fosca fra tanti poliomielitici.

Dal 1983, la prima domenica di settembre è per loro il momento dell'incontro nella splendida val Fiorentina, luogo che, oltre cinquant'anni fa, ha visto sorgere, all'interno del reparto ospedaliero che li accolse e li curò dagli effetti devastanti della poliomielite, un profondo senso di solidarietà che si mantiene acceso nonostante gli anni, le crescenti difficoltà e la perdita di chi è andato avanti, il cui elenco, purtroppo, continua ad allungarsi.

Durante l'anno, alcuni di loro non hanno perso l'occasione di rivedersi in altri momenti come quello, particolarmente festoso del 25 giugno scorso, offerto dall'ospitalità dell'amico Franco Tosini nella sua villa di Bosaro (Rovigo) dove si sono ritrovati «colleghi» che non si vedevano da più di 50 anni.

È un incontro, il loro, che si ripete dal 1983 per iniziativa di Loris Santomaso di Rivamonte e delle «colleghe» Gigliola Baldo di Aldeno e Nora Bertelle di Feltre.

Come da programma il raduno inizierà con la partecipazione alla messa delle 10.30 nella chiesa di Santa Fosca, durante la quale saranno ricordati tutti gli amici nel frattempo scomparsi, con un particolare pensiero per Renata Piucco di Udine, Ruggero Doriguzzi di Danta di Cadore e Luigino Squizzato di Piombino Dese (Pd) recentemente

deceduti, nonché per i tanti mai dimenticati benefattori come il primario professor Giuliano Giuliani, il cappellano don Mario Vallata e suor Venerina Scotti.

La giornata proseguirà alle 13 al rifugio Aquileia, con il consueto convivio degli amici e dei loro famigliari. (g.san.)

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