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Malori e traumi sulle Dolomiti, un bimbo si perde in Val di Zoldo

Domenica di sole e quindi di super lavoro per il Soccorso alpino e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Fortunatamente nessun ferito è in gravi condizioni

BELLUNO. Domenica di sole, Dolomiti prese d’assalto dagli escursionisti. E giornata di super lavoro per l’equipaggio dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e per il Soccorso alpino. Alle 14 l’elicottero è decollato verso il sentiero che da Federavecchia porta al Rifugio Vandelli, in comune di Cortina, poiché era arrivata l’allerta del 118 da parte di 4 escursionisti emiliani che si trovavano su una traccia non segnata. Sbarcato in hovering, il tecnico di elisoccorso li ha assicurati e spostati uno a uno dal punto in cui si trovavano vicini alla parete per facilitare il recupero con un verricello di una ventina di metri. Sempre al Rifugio Vandelli, elisoccorso intervenuto per un malore: il paziente è stato portato a Belluno.

Alle 15.30, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Pettorina, l’elicottero di Trento si è diretto verso il Lech dei Giai, nel comune di Rocca Pietore, dove una donna, L.D.R., 62 anni di Mestre (Venezia), scendendo dal sentiero, era ruzzolata per oltre 20 metri, riportando un trauma alla gamba ed escoriazioni. Contemporaneamente l’eliambulanza di Pieve è intervenuta sulla Torre Trieste, nel Comune di Taibon Agordino. Una cordata di tre alpinisti spagnoli era stata colpita da un sasso che aveva danneggiato le corde e ferito al piede uno dei rocciatori. I tre sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello. M.G., 28 anni, è stato accompagnato all’ospedale di Belluno con un probabile trauma alla caviglia.

Di seguito l’elicottero di Pieve è volato sul sentiero 472, che porta alle orme dei dinosauri sul Pelmetto, per un escursionista di Cencenighe Agordino, S.F., di 71 anni, che si era sentito poco bene. Nella stessa zona era scattato l’allarme per un bimbo di 10 anni perso di vista dai genitori. Mentre una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo si portava

sul posto, il bambino è stato rintracciato. Alle 19 l’elicottero è stato dirottato sullo Spigolo dell’Agner per due alpinisti in difficoltà. Per problemi a una gamba, una scalatrice non era più in grado di avanzare. L’alpinista e il compagno sono stati salvati con un verricello di 35 metri.

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