Quotidiani locali

Hotel, è corsa ai fondi per ristrutturare in vista di Cortina 2021

Hotel, è corsa ai fondi per ristrutturare in vista di Cortina 2021

Sono 17 gli albergatori che hanno fatto domanda e vari gestori di rifugi. Lorenzi: «Ora la burocrazia non allunghi i tempi»

CORTINA. Sono 17 gli albergatori e numerosi i proprietari di rifugi che hanno compilato la richiesta di contributo per riqualificare le loro strutture in vista dei Mondiali di sci del 2021.

Scadevano infatti ieri i termini per partecipare ai bandi aperti dalla Regione per i contributi da investire su progetti di ristrutturazione.

Nel settore alberghiero ampezzano c’è stato un grande fermento. Gli albergatori e i gestori dei rifugi in quota, tramite la loro associazione di categoria ed il consorzio Fidi Impresa e Turismo Veneto, o autonomamente, hanno predisposto tutte le pratiche per rinnovare la ricettività ampezzana in vista dei Mondiali di sci alpino che Cortina organizzerà nel 2021.

Cortina 2021, il video ufficiale della manifestazione Le meravigliose montagne di Cortina d'Ampezzo sono le protagoniste del video ufficiale di Cortina 2021: è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia in vista dei mondiali di sci alpino LEGGI LO SPECIALE

«Siamo fiduciosi», ammette Gianluca Lorenzi, presidente dell’Associazione albergatori di Cortina, «che le domande presentate trovino una risposta positiva. Ho mantenuto costantemente i contatti con l’assessore al Turismo della Regione, Federico Caner, al quale ho scritto anche di recente. Cortina è un territorio molto particolare e vari edifici sono soggetti a vincoli monumentali dei quali si occupa la Sovrintendenza».

«Ho chiesto alla giunta veneta», spiega poi Lorenzi, «che la parte di competenza della Sovrintendenza non allunghi i tempi a livello burocratico. Sarebbe poi un controsenso: la Regione si è attivata in maniera importante per aiutare il rilancio del settore ricettivo e la Sovrintendenza, essendo un organo regionale, non avrebbe senso che allungasse i tempi. Sono fiducioso, perché abbiamo visto che la Regione ha la volontà di aiutare gli imprenditori locali in vista dei Mondiali, ma non solo, per garantire uno sviluppo al settore turistico che vada anche la di là della rassegna iridata».

La Regione, per questo primo bando, ha previsto una dotazione finanziaria complessiva, derivante esclusivamente dal bilancio regionale, di 12 milioni e mezzo di euro. I finanziamenti, che sono a fondo perduto, sono suddivisi per importi dei lavori. Per l’Alto Bellunese, tramite il Gal, ci sono 3 milioni e mezzo di euro per gli interventi sotto i 150 mila euro e si otterrà un contributo del 50%. Per gli investimenti dai 150 mila ai 500 mila euro, si può ottenere il 40% e la Regione stanzia 9 milioni per tutto il territorio montano, comprese le province di Verona, Vicenza e Treviso. Per i progetti dai 500 mila euro a un milione e mezzo di euro, si può ottenere il 20%.

A questi finanziamenti si potranno poi aggiungere quelli stanziati dall’Unione europea che premieranno i progetti portati avanti con la rete d’impresa. La pianificazione e la progettualità sono alla base delle opportunità date dai fondi stanziati da regione Veneto e Unione europea a cui gli imprenditori possono accedere per cofinanziare i miglioranti delle loro strutture.

In ballo ci sono quindi opere per diversi milioni di euro, considerando che una parte la investono i privati. «I Mondiali stanno creando quel fermento imprenditoriale che mancava», dice Lorenzi, «ci saranno lavori e investimenti, che prevedono riqualificazioni sia esterne che interne alle strutture, per far sì che le nostre aziende siano al passo con i tempi e offrano servizi di assoluta qualità ai vacanzieri».

Alessandra Segafreddo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' E LIBRI TOP DI NARRATIVA, POESIA, SAGGI, FUMETTI

Spedizioni gratis su oltre 30 mila libri