Quotidiani locali

oggi al centro giovanni xxiii

L’Ana in assemblea rinnova il consiglio e pianifica il 2017

BELLUNO. Orgoglio e soddisfazione per il lavoro fatto in centro Italia e tanti progetti per il futuro. È convocata per oggi l’assemblea di sezione dell’Ana di Belluno, l’Associazione nazionale alpini...

BELLUNO. Orgoglio e soddisfazione per il lavoro fatto in centro Italia e tanti progetti per il futuro. È convocata per oggi l’assemblea di sezione dell’Ana di Belluno, l’Associazione nazionale alpini che va al rinnovo del consiglio cambiando quasi metà dei consiglieri. Resterà alla guida dell’associazione per altri tre anni, invece, il presidente Angelo Dal Borgo, che scherza: «Ho messo all’asta, gratuita, la mia poltrona, ma non si è presentato nessuno. Quindi sarò ancora io il presidente, ma è un sacrificio piacevole». Dal Borgo sottolinea infatti il clima di serenità che regna all’interno della sezione dove è l’amicizia a spingere le attività quotidiane in sede.

Il programma di oggi parte alle 8.45 con la messa nella chiesa di Santo Stefano; mentre l’assemblea inizierà alle 9.45 al Giovanni XXIII in Piazza Piloni a Belluno. All’ordine del giorno ci sono: la nomina del presidente dell’Assemblea, del segretario e di tre scrutatori; la relazione morale; la relazione finanziaria; gli interventi sulle relazioni; l’approvazione delle relazioni; e infine le votazioni per l’elezione del presidente della sezione e dei componenti il consiglio direttivo e dei delegati all’Assemblea nazionale dell’Ana. Alle 12 ci sarà la sfilata, con gli onori ai Caduti e la deposizione di una corona alla stele di viale Fantuzzi con la Fanfara di Borsoi. Infine, alle 13, il pranzo al ristorante La Cascina a Farra d'Alpago.

«Unendo le tre sezioni provinciali di Belluno, Feltre e Cadore», ricorda Dal Borgo, «abbiamo raccolto 80 mila euro per le popolazioni terremotate e questa è la nostra soddisfazione più grande, la dimostrazione della generosità bellunese e delle capacità della nostra associazione». Ma l’impegno dell’Ana in centro Italia non si ferma: «Nel prossimo futuro continueremo ad impegnarci nella ricostruzione. Serve un po’ di pazienza per i permessi e la burocrazia, ma poi potremo procedere. Nei nostri progetti ci sono un centro polifunzionale una palestra ed alcune casette nella zona di Amatrice. I soldi raccolti ci serviranno per comprare il materiale, perché la manodopera degli alpini è tutta gratuita», afferma Dal Borgo. «Abbiamo il dovere di continuare ad aiutarli, come abbiamo fatto anche con le roulotte offerte dal conte Miari e rimesse a posto per dare un riparo a chi vive in montagna con gli animali». Notizie meno positive, invece, sul fronte degli iscritti. Nel

2016 l’Ana bellunese ha perso circa 110 soci, tutti “andati avanti”: «Il presidente nazionale vorrebbe il ritorno di una sorta di servizio di leva. Sarebbe importante. Qualche nuova iscrizione però arriva e del resto essere iscritti è un privilegio: la gente ci vuole bene». (i.a.)

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik