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Rifiuti a Sedico, bolletta meno cara e più servizi

Nel 2017 la tariffa scenderà di qualche euro. Deon e Gioia Sacchet: «Il sistema funziona, differenziata all’85%»

SEDICO. La raccolta differenziata vola e la tariffa scende. Valpe Ambiente, la società che dall’anno scorso gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Sedico, sta preparando in questi giorni il Piano economico finanziario per il 2017. Si tratta del documento che mette a confronto costi e ricavi e che permette di capire, in soldoni, quanto costa un servizio e come sostenerlo. Nel settore dei rifiuti si fa con la tariffa, che l’amministrazione sta iniziando a valutare.

«Dai primi dati a disposizione, le tariffe delle utenze domestiche avranno una leggera riduzione rispetto al 2016, considerando il numero di svuotamenti minimi del rifiuto secco non riciclabile previsti», spiega il sindaco, Stefano Deon. «Le riduzioni saranno dell’ordine di qualche euro per ciascuna classe di utenza, tranne per i nuclei composti da una sola persona che non utilizza il composter. Per questi utenti la tariffa rimarrà invariata».

Confortanti anche i primi dati del bilancio consuntivo 2016: dovrebbe esserci un piccolo utile. «Il 2016 è stato un anno importante, di cambiamento», aggiunge l’assessore Gioia Sacchet, ricordando l’introduzione del metodo di raccolta porta a porta che aveva diversi obiettivi: «Portare la raccolta differenziata sopra i livelli previsti dalle normative vigenti; eliminare le piazzole ecologiche, ormai diventate vere e proprie discariche a causa della maleducazione di alcuni cittadini e non, riportando ordine e pulizia nel nostro territorio; ridurre la produzione di rifiuto secco; sensibilizzare la popolazione sull’importanza del riciclo e del recupero dei materiali per poter risparmiare materie prime nella produzione di prodotti di uso comune. Tutti obiettivi ampiamente raggiunti e superati: se calcoliamo solo i 9 mesi di sistema a raccolta porta a porta la percentuale di differenziazione è salita dal 55% all’85%».

Risultati ottenuti, ricorda la Sacchet, grazie alla collaborazione dei cittadini, «e tenendo i costi del servizio sotto controllo. Sedico riesce a gestire un servizio di raccolta porta a porta con un rapporto qualitàcosti davvero competitivo».

Nel piano economico finanziario 2017, però, entra il tributo ambientale che ogni società di raccolta deve dare al Comune di Santa Giustina per l’impianto del Maserot. Si tratta di 5 euro per ogni tonnellata di rifiuto portato al Maserot. Sedico dovrà versare la cifra del 2017 e anche quella del 2016, che non pagò lo scorso anno. Complessivamente si tratta di 13.300 euro.

Novità per le famiglie. Chi ha bisogno di un bidone aggiuntivo per smaltire pannolini, pannoloni o materiale di dialisi-stomatizzati, pagherà molto meno rispetto all’anno scorso: solo 1 euro più Iva più il tributo: «Praticamente 1,15 euro per ogni svuotamento», spiega Deon. L’anno scorso si pagavano 10 euro per svuotare il bidone aggiuntivo del secco con i pannolini. Le famiglie potranno comunque sempre portare pannolini e pannolini gratuitamente all’ecocentro.

Infine

nel corso dell’anno saranno attivati ulteriori servizi, quali la raccolta di piccole quantità di amianto e di altre tipologie di rifiuti speciali: basterà chiamare Valpe, che sta predisponendo il tariffario per occuparsi della raccolta e smaltimento di questi rifiuti.

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