Quotidiani locali

Nuova sede per la Regola del monte Salatis

Chies d’Alpago. C’è l’impegno dell’assemblea generale. Si pensa anche al Parco regionale regoliero

CHIES D'ALPAGO. Una nuova sede per la Regola del Monte Salatis. Nell’assemblea generale dell’associazione del mese scorso a Lamosano, è stato ribadito l’impegno per la realizzazione della nuova sede, già finanziata e oggetto di studio per la ristrutturazione dell’edificio acquisito a questo scopo. Nel 2016, infatti, è stato sottoscritto un impegno di spesa per l’acquisto di un fabbricato nella piazza di Lamosano, un progetto a cui si dedicano un gruppo di giovani professionisti «con l'idea non solo di realizzare la nuova sede, ma anche un altro servizio o spazio per valorizzare il centro del paese», spiega il presidente Carlos Zanon.

Della Regola del Monte Salatis fanno parte 97 famiglie residenti nei paesi di Lamosano e Molini. La Regola, grazie soprattutto ai proventi derivanti dalla concessione dei terreni in località Marera dove si trova la cava per la produzione del carbonato di calcio, ha potuto erogare per il secondo anno consecutivo un contributo alle famiglie regoliere con figli che frequentano gli istituti superiori e l'università. «Un contributo previsto anche nel bilancio di previsione 2017», precisa Zanon. Nel 2016 la Regola ha anche contribuito al restauro del prezioso dipinto “Ultima cena” del Frigimelica che si trova nella chiesa di Lamosano.

Grazie alla collaborazione con il Centro Consorzi e la scuola del legno di Sedico sono stati inoltre realizzati 600 taglieri con legno di faggio proveniente dal bosco certificato della Regola, ricorda Zanon, che prospetta un 2017 intenso dove oltre alla ristrutturazione del fabbricato. «Sono previsti i lavori di adeguamento della strada forestale Casèra Pal-Casèra Pian de le Stèle per i quali è già stato confermato un importante contributo attraverso un bando del Piano di Sviluppo Rurale». Già completato il progetto per il miglioramento dei boschi in località Schiaramàn e Caotès che hanno riportato danni durante le nevicate dello scorso marzo. I lavori saranno eseguiti il prossimo inverno. Il presidente della Regola ha ricordato anche l’impegno a partecipare alla sagra di San Lorenzo a Lamosano con uno stand della Regola o l’assistenza all’Ecomaratona dell’Alpago con punto di ristoro in Val Salatis. In chiusura all’assemblea si è discusso sull'opportunità di costituire un parco regionale assieme alle altre Regole del Comune di Chies e la Regola di Plòis e Curago in Comune di Alpago. Per l’occasione l'esperto forestale Giampaolo De March ha illustrato

le opportunità che ciò comporterebbe. Chiarisce Zanon: «Si tratta di una prima fase di analisi e di discussione all’interno della Regola che sarà poi propedeutica, ci si augura, alla costituzione di quello che potrebbe chiamarsi Parco delle Regole dell'Alpago».

Ezio Franceschini

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik