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«Treno delle Dolomiti, si parta subito»

A chiederlo è il deputato del M5S, D’Incà che domani farà il punto del piano alla stazione di Calalzo

BELLUNO. Quale sarà il futuro del Treno delle Dolomiti? Il deputato del Movimento 5 Stelle, Federico D’Incà lo chiarirà domani alle 14.30 alla stazione di Calalzo.

«È fondamentale accendere di nuovo i riflettori su questa importante opera dopo più di un anno dalla firma dell’intesa» precisa D’Incà.

«L’obiettivo di questo incontro alla stazione è quello di riportare questo importante argomento al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica».

«Il M5S chiederà a gran voce che l’intesa per il Treno delle Dolomiti tra il Cadore e l’Alto Adige sottoscritta il 13 febbraio 2016 a Cortina dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher e dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio trovi un riscontro concreto al più presto. Chiediamo che i lavori per la costruzione del Treno delle Dolomiti inizino il prima possibile e vogliamo vedere lo studio di fattibilità», precisa il parlamentare. Che evidenzia come «da sempre il movimento pentastellato ha portato avanti le istanze della progettazione e della realizzazione dello sbocco a nord di questa importante opera ferroviaria. Il Veneto ha tutte le carte in regola per trasformare l’attuale binario che giunge fino a Calalzo nella più grande opera turistica italiana, un viaggio nella natura e nelle Dolomiti Patrimonio Unesco».

Insieme a D’Incà, sono molti altri gli esponenti del Movimento presenti. «Si tratta di Arianna Spessotto e Michele Dell’Orco deputati della commissione trasporti, Jacopo Berti consigliere regionale in Veneto, Filippo Degasperi e Paul Koellensperger consiglieri provinciali di Trento e Bolzano e i consiglieri comunali Adriano Marengon e Riccardo Sartor».

Il Treno delle Dolomiti, per l’esponente del Movimento di Grillo, «non sarà solo traino al bellunese, ma sarà fonte di ricchezza per l’intero Veneto, tassello fondamentale su cui dobbiamo puntare per migliorare la qualità della vita e dell’aria del Veneto. Si evince, dunque, chiaramente l'importanza di iniziare quanto prima i lavori. Non dobbiamo aspettare oltre».

Durante l’incontro di domani a Calalzo, sarà inviato anche un “regalo” a Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano, a Rossi a capo della Provincia autonoma di Trento, a Luca Zaia che guida la Regione Veneto e al ministro dei Trasporti, Delrio. «Il messaggio è chiaro, vogliamo l’opera il prima possibile».

Dopo aver fatto il punto della situazione,

l’iniziativa del deputato D’Incà proseguirà nella serata con una cena di autofinanziamento per la lista di Feltre alla pizzeria “Il sole di Napoli” con tutti i portavoce che saranno impegnati a servire a tavola e con il candidato sindaco Moreno Scopel.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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