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la lunga notte del voto nel bellunese 

Scrutinio infinito fra conteggi e malori

BELLUNO. La lunga notte elettorale inizia intorno alle 20, ben prima della chiusura dei seggi. A quell’ora, infatti, si diffonde la notizia che a Rivamonte Agordino è stato superato lo spettro del...

BELLUNO. La lunga notte elettorale inizia intorno alle 20, ben prima della chiusura dei seggi. A quell’ora, infatti, si diffonde la notizia che a Rivamonte Agordino è stato superato lo spettro del quorum: Nino Deon è il nuovo sindaco. Una soddisfazione che non spetta a Bepi Casagrande, candidato a Pieve di Cadore. Nonostante gli appelli al voto diffusi prima della chiusura dei seggi Pieve di Cadore non raggiunge il quorum:il comune è commissariato.

Alle 23 inizia il febbrile lavoro degli scrutatori. Un’operazione, quella dello spoglio delle schede, che in alcuni Comuni si è protratta fino al primo pomeriggio di lunedì. È il caso di Belluno, il comune più popoloso fra quelli al voto. La “gara” degli scrutinatori è vinta da Soverzene, dove l’affluenza è stata molto bassa (23.88%). In poco meno di due ore sono state scrutinate le 251 schede votate.

Seguono, a ruota, la maggior parte dei comuni della provincia. Nel corso della notte arrivano alla spicciolata tutti gli altri risultati. Mancano pochi minuti all’1 quando arriva il risultato di Tambre, seguito da Lamon, San Gregorio nelle Alpi, Fonzaso, Cortina, Cesiomaggiore, Falcade. L’orologio segna le 2.01. All’appello mancano ancora Auronzo, Feltre e Belluno.

Per conoscere il risultato del piccolo comune cadorino bisognerà aspettare oltre un’ora e un quarto, tanto che qualcuno, allarmato, si chiede se tutto stia procedendo per il meglio. Alla Prefettura non viene segnalata nessuna criticità, si tratta solo di un rallentamento nelle operazioni di voto.

Lo scrutinio a Feltre fa la gioia dei nottambuli e impedisce ai curiosi di chiudere occhio: il distacco di Paolo Perenzin cresce a vista d’occhio mano a mano che le schede vengono esaminate ma fino a tarda notte è impossibile escludere del tutto la possibilità di un ballottaggio. La certezza si avrà solo alle 6.29, quando le operazioni di scrutinio sono completate: Feltre si sveglia con un nuovo sindaco.

Il destino di Belluno, invece, è chiaro già in nottata: si andrà al ballottaggio. Per conoscere però il risultato definitivo bisognerà aspettare le 14.40 di ieri. Una sezione di Chiesurazza, infatti, si è fatta attendere perché non tornavano i conti. In uno dei seggi di via Alpago Novello, nel quartier Cadore, è stato invece necessario far intervenire l’ambulanza per il malore di uno scrutatore in mattinata.

Uno scrutinio
complesso, quello delle elezioni amministrative, anche grazie alla possibilità di voto disgiunto. Proprio il conteggio delle preferenze è stato uno dei punti più delicati. Nel primo pomeriggio di ieri, però, anche gli insonni hanno potuto concedersi un riposo ristoratore. (v.v.)

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