Quotidiani locali

Festa della musica, pienone in centro a Feltre  

Sono state una ventina le formazioni musicali in scena, oltre un centinaio i musicisti che hanno dato vita ai concerti

FELTRE. Le transenne della Granfondo Sportful Dolomiti race, gli arazzi sventolanti del Palio, le note sempre più incalzanti della Festa della musica, che ieri sera sono scivolate per ogni via e ogni angolo di piazza, non fanno che rendere tanti singoli eventi d’eccezione in un unico ritornello dal tono sempre più familiare.

Feltre sa essere viva e può tornare ad esserlo ogni volta che l’organizzazione vince, come ogni volta che la proposta piace. E anche ieri sera, mentre i ciclisti si stavano ricaricando in vista della gara di oggi, il centro storico è stato elettrizzato fin quasi a mezzanotte dalle esibizioni di una ventina di formazioni, per oltre un centinaio di musicisti, tra professionisti, amatori e praticanti.

Sul finire della cena, quando ristoranti e pizzerie stavano servendo gli ultimi piatti caldi e i bar cominciavano a moltiplicare le bevande, sempre più gente ha iniziato a passeggiare dentro e fuori dalla Cittadella, apprezzando l’edizione feltrina della manifestazione internazionale che ricorre il 21 giugno di ogni anno dal 1982 per iniziativa del ministero della Cultura francese. Tredici le tappe da fare in un saliscendi di generi, talenti, stili ed età. Dalla primissima piazzetta Trento e Trieste fino alla centralissima piazza Maggiore, 24 concerti gratuiti hanno regalato alle decine di spettatori, molti dei quali curiosi venuti appositamente da fuori città, apprezzate esibizioni a cappella, di canti popolari, improvvisazione, rock e jazz.

Una premessa importante a quel che sarà, in dimensioni molto più allargate e con una partecipazione, di pubblico e di artisti, ancora più importante, il “Jazz It”, evento musicale dell’anno che promette di portare in città 400 artisti e centinaia di visitatori. Dai Cranberries ai Pink Floyd, da Londra alla California, dalla montagna fino al cuore profondo dell’Europa, ieri sera le formazioni si sono alternate come anche gli spettatori, in un incrocio continuo di attacchi e sound
check. Forse gli unici che hanno sofferto di meno pubblico, per coincidenza di orario, sono stati i primi a esibirsi. Ma è bastato accendere gli amplificatori e dare “fiato alle trombe” per vedere riempire di gente il centro.

Francesca Valente

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista