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I contributi del Comune alle associazioni e alla scuola

BORCA. Contributi per volontari, consorzio e scuola. Ammontano a 7.440 euro i contributi assegnati alle associazioni locali e concessi dall’amministrazione comunale di Borca di Cadore. La giunta...

BORCA. Contributi per volontari, consorzio e scuola. Ammontano a 7.440 euro i contributi assegnati alle associazioni locali e concessi dall’amministrazione comunale di Borca di Cadore. La giunta guidata dal sindaco Bortolo Sala, ha deliberato di assegnare 2 mila euro allo Sci Club Dolomiti Cadore, 3.440 euro alla Pro Loco Borca e 2 mila euro al consorzio di promozione turistica Cadore Dolomiti.

«Le associazioni di volontariato e il consorzio svolgono un importante ruolo», spiega il sindaco Sala, «per tutta la nostra comunità. I volontari si danno sempre da fare nell’organizzare eventi, momenti di aggregazione, nell’aiutare il paese ad essere vivo. Il consorzio è importante per lo sviluppo turistico. Purtroppo le disponibilità economiche che le amministrazioni hanno sono sempre più ristrette, ma cerchiamo di non mancare nell’aiutare i nostri sodalizi e la scuola. Si vorrebbe poter concedere di più, ma purtroppo è impossibile».

La giunta ha anche elargito 200 euro, all’istituto Comprensivo di Cortina, per cofinanziare il progetto di arricchimento dell’offerta formativa “High Fliers” che sarà attuato nella scuola elementare di Vodo e Borca. L’iniziativa è stata presentata in primavera ai Comuni della valle del Boite coinvolti dal Comprensivo. Tutte le amministrazioni hanno aderito per consentire ai piccoli di apprendere una lingua straniera e ai genitori minor disagi per le uscite da scuola anticipate. Il Comune di Borca contribuisce con 200 euro e la parte rimanente, ossia 2.300 euro, la versa l’Unione montana della valle del Boite.

Da questo anno scolastico i bambini della Duca d’Aosta di Cortina, e delle elementari di San Vito, Vodo-Borca e Cibiana potranno seguire un’ora in più di lezione di inglese. Con la riforma “Buona Scuola”, varata dal governo Renzi, i bambini delle elementari devono seguire 24 ore di lezione settimanali che vengono suddivisi in 5 giorni. Lo scopo del progetto è quello di portare le ore settimanali a 25.

Un giorno alla settimana i piccoli alunni avrebbero dovuto uscire da scuola alle 12 e non
all’una come gli altri quattro giorni. L’uscita anticipata avrebbe comportato disagi ai genitori che spesso alle 12 sono ancora impegnati ala lavoro. Il corpo docente ha così deciso di aumentare l’offerta formativa, insegnando ai piccoli l’inglese, per un’ora a settimana. (a. s.)

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