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Il park di Lambioi si paga con il tablet

Bellunum, la novità riguarda anche il Metropolis Da inizio mese è possibile rinnovare l’abbonamento in rete

BELLUNO. Abbonamenti a portata di computer, smartphone o tablet. Con l’inizio di dicembre è possibile richiedere o rinnovare direttamente da casa l’abbonamento ai parcheggi comunali del capoluogo. Il tutto grazie a un nuovo sistema online predisposto da Bellunum.

«Abbiamo deciso di introdurre questa piccola evoluzione tecnologica, in modo da garantire maggiore comodità all’utenza, che ha ora la possibilità di sottoscrivere o rinnovare l’abbonamento senza doversi recare fisicamente negli uffici, che comunque restano a disposizione per qualsiasi informazione e per le pratiche eseguite in modo tradizionale», precisa Bruno Cargnel, direttore di Bellunum.

L’utente potrà gestire la propria “posizione” collegandosi al sito internet www.bellunum.com. Nell’apposita sezione “Mobilità” è stata creata la pagina “Servizio online abbonamenti”, in cui è possibile sottoscrivere gli abbonamenti per le aree blu; richiedere l’attivazione di abbonamenti per i parcheggi di Lambioi e Metropolis; visualizzare e gestire tutte le informazioni riguardanti gli abbonamenti stessi. La registrazione al sistema è gratuita e per effettuare l’accesso l’utente dovrà inserire l’indirizzo mail e una password. Per completare le operazioni è sufficiente, oltre al nome e cognome e alla data di nascita, immettere il numero di targa del veicolo. «Basta seguire la procedura guidata, passo per passo», aggiunge Cargnel. «Nelle fasi finali si deve accettare il regolamento e procedere con il pagamento tramite carta di credito. L’intenzione è inserire anche la possibilità di pagare con PayPal».

L’abbonamento può essere sottoscritto o rinnovato sia mensilmente che per periodi più lunghi. «Il nuovo servizio è attivo da pochi giorni, ma è già stata utilizzato da diversi utenti», dice ancora il direttore di Bellunum. Restano comunque attive le modalità tradizionali: chi lo vorrà potrà recarsi direttamente agli uffici. Anche se la tendenza è quella di andare, ovviamente in modo graduale, verso la dematerializzazione. Percorso già intrapreso sul fronte dei pagamenti della sosta nei parcheggi. Basti pensare al centro storico, dove da qualche mese per parcheggiare è necessario digitare alla macchinetta anche la propria targa. E non serve più esporre il tagliando sul cruscotto dell’auto. L’accertatore di Bellunum infatti, per verificare che l’automobilista abbia effettivamente pagato la sosta, fotografa la targa con il palmare che ha con sé e a quel punto sa se il parcheggio è stato pagato oppure no.

Ma le novità introdotte da Bellunum non riguarderanno solo l’area mobilità e parcheggi. Nel 2018 potrebbe cambiare qualcosa anche sul fronte rifiuti. Già qualche mese fa l’amministratore unico Davide Lucicesare aveva parlato dell’intenzione di eliminare i bidoncini marroni per la raccolta dell’umido, sostituendoli con campane
dotate di calotta, apribili con la chiavetta magnetica già in uso per il secco. «La sperimentazione è stata avviata la scorsa settimana a Trichiana», fa presente Cargnel. «Il periodo di prova durerà qualche mese e poi valuteremo se estendere questo nuovo sistema anche a Belluno e Limana».

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