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Striscioni trentini al mercatino, è polemica a Caprile

ALLEGHE. Due striscioni turistici che promuovono il Trentino, con alcune cime dolomitiche stilizzate. Sono comparsi l’altro ieri a Caprile, al mercatino a pochi metri dall’albergo della famiglia Pra....

ALLEGHE. Due striscioni turistici che promuovono il Trentino, con alcune cime dolomitiche stilizzate. Sono comparsi l’altro ieri a Caprile, al mercatino a pochi metri dall’albergo della famiglia Pra. Quasi una stoccata alla memoria di Floriano, prematuramente scomparso, che con la Provincia di Trento aveva un rapporto d’amicizia, ma anche di serena competizione.

Due striscioni che a quanto pare sono stati esposti da un espositore del mercatino semplicemente per evidenziare la presenza delle casette, senza altri intenti, ma che hanno suscitato reazioni vivaci in paese. Con post su Facebook, condivisioni e commenti con le reazioni più diverse.

«Robe incredibili», recitano alcuni tra i tanti commenti, «Chiedessero ai loro nonni cos’era la Trientiner Sicherungsverband e cosa ha fatto per loro. Questo fu uno dei motivi per il quale non accettammo allora di essere a loro accomunati», «Che tristezza! Il Veneto è una regione che tutta l’Italia ci invidia per la sua bellezza tra mare, Dolomiti città d’arte. Ci manca solo l’autonomia e saperla poi gestire. Quindi quello striscione toglietelo per favore».

E questo è l’appello arrivato anche da Leandro Grones, albergatore e sindaco di Livinallongo. «Voglio essere buonista, in questa fine d’anno», dice. «Avrei visto meglio una foto del lago di Alleghe o piuttosto la Civetta stilizzata che è il marchio di Alleghe, se proprio si voleva fare promozione del nostro territorio. Abbiamo tante peculiarità da promuovere, ma francamente il Trentino non ne ha proprio bisogno. Capita di vedere immagini di montagne bellunesi su carta patinata trentina, ma questo è troppo... È bene che chi di dovere intervenga».

Un appello a Federico Caner, assessore al turismo, perché riporti a più miti consigli chi vuol provocare. Siamo, infatti, nel cuore di Dolomiti Stars, il consorzio di promozione turistica delle Aree delle Dolomiti del Civetta (Alleghe, Selva di Cadore e Val di Zoldo), Falcade – Passo San Pellegrino, Arabba e Marmolada.

Il consorzio che ha la finalità di incentivare il turismo e la promozione del territorio in sinergia con gli altri enti quali il Consorzio Dolomiti, la Provincia di Belluno e la Regione Veneto. I due striscioni suonano beffardamente come una bestemmia, a sentire gli operatori locali.

Walter De Cassan, presidente di Federalberghi, non sa darsi ragione di un’esternazione
come questa, fra l’altro in giorni che sono di maggiore frequentazione turistica. Giorni in cui la risposta del sistema turistico provinciale sfiora il massimo della qualità, per cui nulla si ha da invidiare – almeno in giornate come questa – ai trentini. (f.d.m.)



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