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Anche Cesio adotta la tassa di soggiorno

Il consiglio comunale approva una serie di importanti interventi: «Inizieranno già in primavera»

CESIOMAGGIORE. Non aumentano né tasse né imposte, a Cesiomaggiore, nonostante in otto anni i trasferimenti statali si siano dimezzati, passando da 1,3 milioni a 700 mila euro. È stata questa la premessa del sindaco Carlo Zanella all'ultimo consiglio comunale, coinciso con alcune approvazioni rilevanti, come quella relativa al regolamento sui fitofarmaci che da ora in poi vieta, sul territorio cesiolino, l'utilizzo di pesticidi classificati. Come altri comuni che fanno capo all'Unione montana feltrina, è stata approvata in consiglio anche la tassa di soggiorno che sarà applicata alle circa 25 strutture ricettive con modalità di albergo diffuso «al fine», ha sottolineato il sindaco, «di incentivare il turismo e gli apparati ad esso collegati, come uffici turistici locali e provinciali, a costo zero per gli esercenti».

Il documento unico di programmazione 2018/2020 prevede tutta una serie di lavori che cominceranno a essere cantierati il prossimo anno. Fra questi, la sistemazione esterna della casa di riposo con rifacimento dei parapetti; gli interventi sul Museo della Bicicletta, dove sarà ricavato un piccolo magazzino; il rifacimento della recinzione della scuola media; la creazione di una pensilina con sistemazione dell'area che collega i due plessi al fine di garantire una maggiore sicurezza a ragazzi e bambini.

«In tempi brevi il progettista produrrà il progetto esecutivo per cantierare i lavori che potrebbero già iniziarsi dalla primavera», ha spiegato il sindaco Zanella. Che ha poi ricordato il finanziamento del Gal pari a 40 mila euro su un importo di 79 mila euro, per la nuova piazza di Dorgnan dove sarà realizzato anche un punto di ricarica per bici elettriche, dato che su quel tracciato scorrerà la ciclovia che collega Belluno-Busche. A finire, il rifacimento della piazza di Menin e il completamento dell'illuminazione pubblica sulla parte alta del capoluogo.

Fabrizio Ceccato del gruppo di minoranza Cittadini per Cesiomaggiore, ha rilevato come «il Dup ricalchi finora solo la vecchia programmazione, quella lasciata in eredità dalla precedente amministrazione», e ha chiesto quali saranno i progetti per il futuro. «Le idee
sono tante ma le priorità devono ancora essere individuate», dice il sindaco. «Fra queste ci sarà sicuramente Orsera: ma un grande progetto di riqualificazione che ricomprenda anche le aree esterne, richiede come stima di massima, almeno un altro milione e mezzo di euro».(l.m.)

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