Quotidiani locali

l’arcidiacono del cadore sulla fuga di sappada 

«Risposta sbagliata a un problema vero»

PIEVE DI CADORE. «Cambiare i confini della Provincia e andare là dove si spera di star meglio è una risposta sbagliata ad un problema vero. La strada da percorrere è quella di unire le forze perché...

PIEVE DI CADORE. «Cambiare i confini della Provincia e andare là dove si spera di star meglio è una risposta sbagliata ad un problema vero. La strada da percorrere è quella di unire le forze perché tutte le istituzioni locali trovino obiettivi comuni di crescita e di futuro nella nostra terra che richiede politiche coraggiose e innovative per fermare il progressivo spopolamento delle nostre vallate. È il tempo di unirsi e non di dividersi».

Così ha affermato l’arcidiacono del Cadore monsignor Diego Soravia, consigliere di diritto della Magnifica, rivolgendosi come da tradizione ai consiglieri dei 22 Comuni rappresentati nel consiglio e ai consiglieri tecnici, per gli auguri di buone feste.

È stato articolato, in particolare, l’augurio per il nuovo anno: «La Magnifica comunità di Cadore e il Comune di Pieve hanno unito le forze per poter concorrere all’assegnazione del titolo di “Capitale della cultura”. Sarà una iniziativa e una seria provocazione di vitalità per tutto il Cadore se si riuscirà a convincere chi ha il potere la scelta tra tanti luoghi concorrenti».

«L’augurio», ha aggiunto così l’arcidiacono Soravia, «diventa speranza che tale manifestazione ci trovi uniti, partecipi, convinti e, speriamo, soddisfatti».

Un pensiero particolare lo ha indirizzato ai tentativi di fuga verso le Regioni autonome confinanti con il Cadore, com’è avvenuto di recente per Sappada. Un augurio è stato poi rivolto anche al mensile “Il Cadore”: «Che il mensile, che sta per cambiare formato, possa essere strumento di crescita, di
approfondimento culturale, propositivo specialmente nell’ambito turistico sia per i locali sia per i tanti nostri cadorini sparsi per il mondo».

«Camminando, si apre il cammino», ha concluso, «con questo augurio ci salutiamo nella speranza di un fecondo anno nuovo». (v.d.)

TrovaRistorante

a Belluno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro