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Scivola nel Rusecco a Pieve di Cadore e si rompe il naso

Un cadorino soccorso da pompieri e ambulanza e portato al pronto soccorso

PIEVE DI CADORE. Scivola e cade nel Rusecco. Dopo un volo di un paio di metri, l’atterraggio non può che essere duro e pericoloso per T.G., che viene soccorso prima da alcuni abitanti di Nebbiù e poi dai vigili del fuoco del distaccamento di Pieve di Cadore, che lo recuperano, affidandolo all’ambulanza per il trasporto al pronto soccorso del vicino ospedale Giovanni Paolo II.

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, verso le 15, quando l’uomo di una cinquantina d’anni stava percorrendo la strada che corre parallela al ruscello, senza correre alcun tipo di rischio, almeno apparente. Secondo una prima ricostruzione, a un certo punto si è fermato e improvvisamente ha perso il piede d’appoggio. È caduto in maniera incontrollata e si è schiantato sul letto del corso d’acqua, tra la neve e i sassi, battendo il viso. In particolare, il naso. I primi passanti, che si erano accorti dell’infortunio hanno fatto il possibile, per tirarlo fuori da quella spiacevole situazione, ma è stato decisivo l’intervento dei pompieri, quando l’infortunato stava ormai andando in ipotermia, una condizione quanto mai pericolosa.

Dall’ospedale, è arrivata anche l’ambulanza, che ha provveduto ad accompagnarlo al pronto soccorso, dove il ferito è stato sottoposto a tutta una serie di esami, per valutare il colpo al naso e alcune escoriazioni nel resto del corpo.

Non era per niente esclusa la frattura del setto nasale, il che evidentemente gli farebbe passare un veglione di San Silvestro meno felice del previsto. In questo periodo dell’anno, il Rusecco ha una discreta portata d’acqua grazie alla neve, rispetto ad altri momenti, ma non c’è mai stato alcun pericolo in relazione a questo.

Intervento fuori regione, intanto, per gli uomini del Soccorso alpino di Cortina. Il gestore del rifugio Sennes, in Alto Adige, è stato costretto a chiamare il Soccorso alpino ampezzano per una cliente con forti dolori addominali.

Due soccorritori ampezzani sono intervenuti salendo velocemente con la motoslitta e

hanno potuto prestare le prime cure a P.S., 58 anni, di Belluno.

La paziente è stata inizialmente accompagnata fino alla strada e poi al pronto soccorso di Cortina per tutti gli accertamenti del caso. In definitiva, non dovrebbe essere niente di grave.

 

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