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Tempietto e San Pietro Due milioni per sistemarli

Mel ha accolto con soddisfazione l’importante finanziamento del bando Bellezz@ Cesa: «Una grande opportunità per il nostro paese e tutta la Valbelluna» 

MEL . A Mel, con il recupero e il completamento funzionale del Tempietto del Segusini e dell’ex chiesa di San Pietro, si aprirà una nuova fase, in cui protagonista sarà lo sviluppo di progetti di alta qualità e innovativi dal punto di vista culturale.

La notizia dello stanziamento da parte del Governo di ben 2 milioni di euro, è stata accolta con grande soddisfazione ed entusiasmo dal sindaco del Comune della Sinistra Piave, Stefano Cesa. «È la conferma di un lavoro iniziato un anno e mezzo fa, nell’aprile 2016, quando a Roma è uscito un bando che metteva a disposizione risorse da destinare al recupero di beni e siti di interesse e valore culturale e noi abbiamo deciso di partecipare», sottolinea il primo cittadino.

Il bando in questione è “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”. Per la provincia di Belluno sono stati approvati quattro progetti e il finanziamento più consistente è andato proprio a Mel: 2 milioni di euro per il Tempietto del Segusini e l’ex chiesa di San Pietro. Tra l’altro il progetto di Mel – insieme a quello presentato da Rosciano (Abruzzo) e San Daniele Po (Lombardia) – è uno dei tre Comuni ad aver ottenuto l’importo più elevato in tutta Italia.

«A Mel ci sono tre poli fondamentali: il centro storico, Borgo Garibaldi e il polo scolastico», ricorda Cesa. «Ci stiamo muovendo su tutti i fronti. Ricordiamo che di recente Mel è entrata a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”. E siamo risultati tra i vincitori del bando internazionale “#ScuoleInnovative”: un contributo da 5 milioni e mezzo ci permetterà di costruire un polo scolastico innovativo».

«Per quanto riguarda Borgo Garibaldi, da anni, già con il mio predecessore Ruggero Dalle Sasse, si pensa a un recupero e a una riqualificazione», dice. «Queste risorse del bando arrivano nel momento giusto».

I due edifici sono di proprietà comunale. Un paio di anni fa era arrivato un contributo della Regione di 600 mila concesso per l’anniversario della Grande Guerra. Ma i 2 milioni stanziati ora dal Governo mettono sul tavolo la possibilità di eseguire interventi consistenti. «Il Tempietto è sorto nel 1800 come atto di devozione alla Madonna contro una calamità e ora è sacrario ai caduti», precisa Cesa. «Con le risorse a disposizione si potrà andare oltre il restauro complessivo, per far diventare l’edificio un luogo dedicato alla cultura, capace di ospitare mostre e iniziative storiche ed educative».

La ex chiesa di San Pietro, dal canto suo, diverrà uno spazio polifunzionale, per manifestazioni teatrali, corali e culturali in genere, utilizzabili dalle tante realtà che operano in territorio zumellese. «Per le tempistiche dobbiamo vedere cosa sarà stabilito dai decreti del Governo», commenta il sindaco, «ma sapere che ci sono stati assegnati 2 milioni, specie in un periodo di difficoltà economica, è straordinario. Una grande opportunità per Mel e tutta la Valbelluna».

«La rivitalizzazione
del centro storico del paese passa anche attraverso la riqualificazione dell’offerta culturale e proposte innovative», aggiunge. «Borgo Garibaldi, in questo senso, potrà diventare centro catalizzatore, in un percorso complessivo di miglioramento urbano».

Martina Reolon

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