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Asino e capriolo sbranati ad Arson, è allarme lupi

Il branco ha colpito due volte, inequivocabili i segni dell’attacco in un recinto. A Capodanno il secondo ritrovamento a circa un chilometro dall’abitato

FELTRE. I lupi sono scesi fino ad Arson. A farne le spese sono stati prima un asinello di sei mesi del pastore Thomas Fantinel e ospitato in un recinto ricavato in un prato in località Montagna e poi un giovane capriolo femmina rinvenuto dilaniato da un ragazzo della frazione. Il tutto a cavallo del passaggio tra il 2017 e il 2018. Un segnale inequivocabile che uno o più lupi si sono abbassati di quota avvicinandosi decisamente al nucleo abitato della frazione di Feltre. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale che hanno confermato senza dubbi la modalità utilizzata dai lupi, evidentemente a caccia di cibo.

D’altra parte, lo stesso Thomas Fantinel, ha fotografato sia quanto resta del povero asinello, sia una delle impronte lasciate dal lupo nella neve fresca. Resta solo da capire se l’animale si sia spinto così vicino all’abitato di Arson da solo oppure in branco. Circostanza quest’ultima più probabile.

Fantinel, che ha la propria base a Villabruna, ha affidato da tempo un gruppetto di asini a una famiglia di amici che abita ad Arson. Là stanno benissimo grazie a un prato recintato e delimitato con fettuccia elettrificata. Una protezione che non è servita granché. Domenica mattina la brutta sorpresa: «Le persone che accudiscono gli asini», spiega Fantinel, «mi hanno detto che durante la notte tra sabato e domenica avevano sentito gli asini un po’ agitati, ma quando erano usciti con la pila accesa non avevano notato nulla di strano. Purtroppo, la mattina dopo hanno trovato un asinello quasi completamente mangiato. È rimasto ben poco. Ho chiamato la polizia provinciale che è venuta a fare i rilievi e non ha avuto dubbi nell’indicare i lupi come i responsabili. Ovviamente ho preso gli altri asini e li ho riportati subito a Villabruna perché ad Arson avrebbero rischiato troppo».

In effetti, appena 24 ore dopo, la mattina di Capodanno, l’attenzione di un giovane di Arson è stata attirata da alcune tracce di sangue e seguendole ha rinvenuto la carcassa di un giovane capriolo femmina, a sua volta sbranato dai lupi. Il luogo si trova circa a un chilometro dal recinto dove è stato sbranato l’asinello. Ciò significa che il branco è rimasto nei paraggi per almeno due giorni e non è da escludere che resti
nei nella zona di Arson in attesa di un’occasione. I residenti della frazione, soprattutto coloro che possiedono animali da cortile, hanno alzato il livello di attenzione. Per il Feltrino l’apparizione del lupo così vicino a nuclei abitati è una novità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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