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Alcuni passi riaperti nel Bellunese ma continua il pericolo valanghe

Aggiornamento sulla situazione della viabilità provinciale: in alcune zone è ancora alta l'attenzione

BELLUNO. Riaprono a singhiozzo i passi sulle strade che collegano le varie zone della provincia di Belluno. Nella mattinata di mercoledì Veneto Strade ha comunicato la riapertura di alcuni passi mentre altri rimangono chiusi per il pericolo valanghe.

I tratti riaperti sono lungo la strada regionale 48 delle Dolomiti dalla progressiva km 76+280 (Passo Pordoi) alla progressiva km 82+100 (località ponte Vauz) e dalla progressiva km 104+000 (località Pian di Falzarego) alla progressiva km 106+150 (località Passo Falzarego); riaprono anche la S.P. 638 “del Passo Giau” dalla progressiva km 13+100 (località Fedare) alla progressiva km 18+900 (località bivio Posalf) e la S.P. 619 “di Vigo di Cadore” dalla progressiva km 6+500 (località S. Osvaldo – Ristorante Fogher) alla progressiva km al km 17+300 (località Rifugio Tenente Fabbro). Nel pomeriggio Veneto Strade ha comunicato che sono nuovamente percorribili la S.P. 24 “del passo Valparola” dalla progressiva km 0+000 (Passo Falzarego) alla progressiva km 5+217 (confine Provincia di Bolzano) e la S.P. 641 “del passo Fedaia” dalla progressiva km 16+950 (località Capanna Bill) alla progressiva km 14+210 (confine con Provincia di Trento);  

Rimane chiusa

a causa del pericolo valanghe la S.P. 619 “di Vigo di Cadore” dalla progressiva km 17+300 (località Rifugio Tenente Fabbro) alla progressiva 23+550 (confine Provincia di Udine);

Veneto Strade raccomanda attenzione per la presenza di tratti ghiacciati nelle zone più fredde.

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