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Cantieri negli alberghi di Cortina per avere la stella in più

Cantieri negli alberghi di Cortina per avere la stella in più

Almeno tre apriranno entro l’anno per ampliamenti e sistemazione: lavori al Miriam. Poi l’Impero e il Villa Alpina

CORTINA. Entro l’anno apriranno almeno tre nuovi cantieri per ristrutturare ed ampliare alberghi. C’è fermento tra gli imprenditori turistici ampezzani che hanno avviato o si accingono ad avviare importanti riqualificazioni alle loro strutture anche in vista dei Mondiali di sci alpino che Cortina organizzerà nel 2021. Sono in corso i lavori all’hotel Miriam, a Majon. La struttura è stata demolita ed entro l’anno sarà ricostruita e completamente rinnovata. Martedì sera in consiglio sono stati, poi, approvati all’unanimità due progetti di riqualificazione alberghiera. Tramite lo Sportello unico per le attività produttive i nuovi titolari dell’hotel Impero, in via Cesare Battisti e dell’hotel Villa Alpina, in via Roma, hanno presentato progetti di ampliamento e riqualificazione delle strutture. Altri due alberghi storici in centro, si amplieranno.

In delibera c’è poi una nuova clausola condivisa da maggioranza e minoranza. Durante i lavori, il cantiere dovrà essere coperto, con pannelli che ritraggano il rendering dei progetti per garantire maggior decoro estetico. Il titolare, del Villa Alpina, Elio Zardini, vuole ampliare la struttura a tre stelle alzando di un piano il sottotetto, passando dagli attuali 2.823 metri cubi ai futuri 3.139 metri cubi, per creare nuovi spazi. L’albergo, su progetto dell’architetto Maurizio Mattioni, sarà alzato di un metro e 80 e si ricaverà un locale da circa 100 metri quadrati.

L’altro hotel che verrà completamente rinnovato si trova in via Cesare Battisti. Oggi è chiuso dopo che era stato venduto dagli ex proprietari. La nuova Società Impero Srl che ha acquistato l’immobile ha presentato un progetto di completa riqualificazione della struttura che va rivista sia internamente che esternamente. Il progetto dell’architetto Stefano Gris, prevede un incremento di volumi di 1.538 metri cubi. Verrà in sostanza alzato l’immobile di un piano. Verrà inoltre eseguita una ristrutturazione complessiva dello stabile sia esterna, che interna. Nell’albergo verranno create junior suite, un’area relax con tutti i comfort che richiedono i turisti d’oggi. La proprietà intende anche aumentare le stelle della struttura che oggi sono 3 per arrivare ad avere un albergo a 4 stelle.

Ha poi ritirato il permesso di costruire Andrej Toporov, titolare dell’hotel Ampezzo. L’albergo, chiuso dal 2003, versa in condizioni fatiscenti e da anni e crea dissapori in paese. Si trova in pieno centro ed è un biglietto da visita che stona. Oggi i nuovi titolari, una famiglia di imprenditori russi che già gestisce l’hotel Lajadira dove anche son stati eseguiti lavori di ampliamento e ammodernamento, ha deciso di riqualificare totalmente la struttura che era a tre stelle ed aveva 137 stanze. L’iter progettuale, affidato all’architetto Ambra Piccin è in fase avanzata. Ora ci saranno

le ultime integrazioni al progetto ed entro l’anno il cantiere verrà aperto.

L’augurio unanime è che anche i proprietari della dozzina di alberghi chiusi nella Conca decidano di rinnovare le loro strutture, riqualificarle e riaprirle.

Alessandra Segafreddo

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