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Va a lumache: disperso in Val Tovanella

Giocondo Ghirardo, di Vittorio Veneto, è uscito da casa venerdì mattina e non vi ha più fatto ritorno. Ricerche in corso

OSPITALE. Quei boschi li conosce bene. Si muove molto spesso da solo sui sentieri, Giocondo Ghirardo, per fare una passeggiata o per andare a cercare lumache, come ha fatto venerdì. Partito dalla sua casa di Vittorio Veneto si è diretto a Ospitale, per una breve escursione a caccia di lumache. Ma non ha più fatto ritorno a casa e nella serata di venerdì i familiari, allarmati, hanno chiamato i soccorsi.

L’uomo risulta disperso e i vigili del fuoco, insieme al personale del Soccorso alpino, agli agenti del Sagf, alle unità cinofile, ai carabinieri e all’Aiut Alpin, lo stanno cercando. La zona in cui Giocondo Ghirardo è sparito è molto impervia e le operazioni di ricerca non sono facili.

Sono iniziate alle 23 di venerdì, quando il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per avviare la ricerca dell’uomo in Val Tovanella. Giocondo Ghirardo, 79 anni (ne compirà 80 all’inizio di luglio), abita a Vittorio Veneto e proprio venerdì mattina era partito da casa per andare a lumache. Purtroppo non ha lasciato indicazioni sulla destinazione, ma quando i carabinieri facendo un sopralluogo hanno individuato la sua auto parcheggiata all’imbocco della valle è scattato l’allarme.



Squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, Centro Cadore, Belluno, del Sagf di Auronzo e delle unità cinofile, compresa quella molecolare del Cnsas assieme ai vigili del fuoco hanno perlustrato i sentieri della zona. Tutta l’area è stata battuta palmo a palmo, alla ricerca di qualsiasi indizio che potesse aiutare i soccorritori.

Posto il Centro mobile di coordinamento a Davestra, ieri le squadre hanno preso in rassegna le diverse aree assegnate. Il Gruppo forre del Veneto ha disceso l’intera gola del Tovanella e l’elicottero dei vigili del fuoco ha sorvolato a lungo la zona. L’eliambulanza dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha effettuato un volo radente utilizzando l’apparecchio Recco tentando di individuare il cellulare o il telecomando dell’auto.

Invano. I vigili del fuoco hanno impiegato complessivamente una quindicina di uomini, da Belluno, Treviso, Venezia e, nella notte fra venerdì e ieri, dalla stazione di Pieve di Cadore.

Le ricerche si stanno concentrando nella zona di Davestra, dove da ieri è presente anche la figlia dell’uomo, Monica, che ha pubblicato un appello su Facebook per riuscire a ritrovare il padre: «Papà si muove spesso da solo, conosce bene le montagne», racconta, la voce che tradisce una comprensibile agitazione. «Penso volesse fare un giro in zona e deve essersi perso, ma ha fatto la notte fuori...».

La speranza è che l’uomo possa essere ritrovato, e in fretta. A casa lo attende la moglie. Giocondo Ghirardo indossava un paio di jeans e una maglietta quando è uscito di casa venerdì mattina. Pare non indossasse cappellini o zaini.

Chiunque lo avesse incontrato o avesse informazioni utili è pregato di contattare i carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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