Quotidiani locali

Festa dell’orzo da record, in quarantamila a Pedavena

Entusiasta Lionello Gorza: «Crescita del 30% rispetto all’anno scorso». Elvio Cecchet della Pro loco: «Il segreto è quello della qualità del programma»

PEDAVENA. Quarantamila visitatori per una tre giorni da sogno, fatta di musica, spettacolo e tanti espositori. Sono questi i vertiginosi numeri della Festa dell’orzo andata in scena da venerdì a ieri al parco della Birreria Pedavena, che ha accolto anche il concerto della cantante Annalisa, supportata da cinquemila fans la maggior parte dei quali giunti da fuori provincia.

La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, ha saputo abbinare la tradizione all’innovazione, come dimostrato dalla volontà di puntare anche su nuove scelte, come quella della Birra Dolomiti Fiorita, e di presentare ben dieci Food truck, nei quali era possibile trovare prodotti gastronomici italiani di vario genere, ma anche quelli tipici del territorio nostrano.

Il pomeriggio di ieri è stato inoltre caratterizzato dall’elezione del miglior abito del Feltrino, vinto in ex aequo dalle coppia Muffoni del Palio di Feltre, formata da Pamela e Valdino, e da quella di Sovramonte, con Irene e Lorenzo, al quale ha fatto seguito la sfilata dei trattori storici e dei costumi tradizionali di un tempo. Una riscoperta del mondo agricolo antico calata nella rievocazione storica della consegna dell’orzo alla fabbrica di Pedavena, accompagnata dai tamburini del quartiere Santo Stefano.

A prendere parte alla sfilata sono stati i trattori storici della cooperativa La Fiorita, il Comitato per Pullir e quello di San Tomaso Agordino, i gruppi folk di Cesiomaggiore e Marmoleda, i giovani birrai della fabbrica Pedavena e infine la carrozza con i vincitori del miglior abito.

A commentare questo successo è Lionello Gorza, titolare della Birreria Pedavena, che spiega: «Grazie alle condizioni atmosferiche in questa edizione, con quarantamila partecipanti abbiamo registrato un afflusso del 30% superiore a quello dello scorso anno. La Festa dell’orzo è ormai entrata a far parte della grandi manifestazioni bellunesi e vogliamo puntare ancora più in alto per il 2019, coinvolgendo sempre più le famiglie e le persone di tutte le età con varie attività che programmeremo durante la festa. In questa il nostro successo è derivato dalla capacità di dare il giusto valore al binomio birreria – territorio, che vogliamo far crescere fungendo da traino».

Concorda anche la figlia Antonella: «È la migliore edizione di sempre, non ricordo così tanta gente, soprattutto da fuori provincia. Il concerto di Annalisa ha fatto da traino per tanta gente, che è arrivata qui molte ore prima, cogliendo l’occasione di gustare i nostri prodotti e rimanendo soddisfatta».

«L’alto tasso qualitativo è stato il segreto della festa – dice invece Elvio Cecchet

della Pro loco di Pedavena– perché è stata svolta un’accurata selezione in ogni fase del progetto. Cresceremo ancora. Grazie alla famiglia Gorza, alla proprietà Castello, al Comune e alla Fiorita e ai volontari che hanno dato il loro contributo per questo grande evento». —
 

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