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Crolla la copertura di un rudere: paura tra le case a Villa di Villa

Vigili del fuoco e Comune mobilitati lunedì sera e nella notte. Il collasso davanti agli occhi delle squadre: nessun ferito

Collassa il tetto di un rudere in piazza a Villa di Villa: paura tra gli abitanti della corte sulla quale insiste il fabbricato ma di fatto non si sono evidenziati pericoli per i residenti. Lo stabile, su due piani più il tetto, è circondato da altre case e ha un grande prato davanti.

L’emergenza è scattata lunedì sera nella frazione di Mel e ha visto mobilitati i vigili del fuoco di Feltre e anche il sindaco Stefano Cesa che ha dato tutto il supporto possibile ai pompieri con gli operai comunali e la attrezzatura che ha a disposizione. Un primo abbassamento della copertura in tegole lo avevano avvertito gli abitanti della zona che lunedì, intorno alle 21, hanno dato l’allarme temendo il peggio. Ed in effetti c’era di che preoccuparsi dal momento che il resto è collassato giusto sotto gli occhi dei pompieri che erano arrivati di gran carriera in piazza a Villa per vedere il da farsi.

La struttura, già molto compromessa, ha perso il tetto che è letteralmente imploso dopo il cedimento di alcune travi portanti ormai vetuste che non ne hanno retto più il peso. Si tratta di un rudere, che era ovviamente disabitato: veniva infatti utilizzato per il ricovero di alcuni attrezzi da parte dei proprietari, che sono liguri.

Per gli abitanti della zona non si è resa necessaria l’evacuazione: c’era un unico muro che poteva dare qualche problema ad una struttura attigua ma di fatto non è stato necessario spostare le famiglie. I vigili del fuoco erano arrivati per verificare l’informazione della chiamata alla centrale operativa secondo la quale il tetto si era abbassato da un lato: gli abitanti avevano sentito i classici rumori dei cedimenti di una struttura muraria e dunque avevano chiesto l’intervento. Di fatto le squadre del distaccamento di Feltre hanno assistito in diretta al crollo del tetto: e nessuno s’è fatto male. Il loro lavoro è consistito nel mettere in sicurezza la zona, per la quale ora si attendono una serie di interventi. Sono rimaste in piedi le pareti, anche al piano superiore. Sul posto i vigili del fuoco hanno lavorato fino all’una della notte tra lunedì e martedì. Anche il sindaco di Mel Stefano Cesa è arrivato in piazza a Villa per dare il supporto operativo dell’ente comunale, insieme agli operai, e ha messo a disposizione anche la attrezzatura dell’ente.

L’area è stata quindi transennata per il pericolo di crolli ulteriori. «Si tratta di un vecchio fabbricato, che presenta diverse parti ammalorate a causa del passare del tempo» spiega proprio il sindaco Cesa «Il tetto ha ceduto ed è crollato». «Nel crollo è stata coinvolta anche una parete esterna. È stato questo a creare preoccupazioni, in quanto

si è temuto che la situazione potesse creare danni o inconvenienti ai fabbricati vicini, che sono tre e sono tutti regolarmente abitati. Nella zona passano tra l’altro i punti di attacco per l’alta tensione e c’è stato qualche timore che potessero verificarsi interruzioni dell’elettricità». —

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