Un palazzetto dello sport affollato ha ospitato a Polpet di Ponte nelle Alpi la manifestazione provinciale bellunese collegata allo sciopero nazionale della Cgil. Numerosi gli interventi sul palco
PONTE NELLE ALPI. Un palazzetto dello Sport affollato ha ospitato a Polpet di Ponte nelle Alpi la manifestazione provinciale bellunese collegata allo sciopero nazionale della Cgil. La manifestazione si è svolta in un modo inconsueto: non c'è stato il tradizionale comizio ma si è preferito dar voce ai rappresentati delle Rsu e ai segretari di categoria del sindacato.
Interventi meditati ed altri a braccio. Ma tutti appassionati, preoccupati, indignati ma, nello stesso tempo, fiduciosi. Da tutti gli interventi è emersa l'idea che la Cgil sia l'unico baluardo rimasto nella difesa del lavoro, della dignità del lavoratore, del welfare, delle pensioni e della democrazia.
Sono stati ripresi i dodici temi che hanno fatto da sottofondo allo sciopero; ma non solo. Sono stati portati molti esempi di come il mondo del lavoro sta vivendo la crisi.
06 maggio 2011