Prima riunione del nuovo coordinamento, incontri per le liste
BELLUNO
Un referente territoriale per ogni Comune della provincia di Belluno.
E' questo l'obiettivo del nuovo Coordinamento provinciale del Pdl che due sere fa si è riunito per la prima volta nella sede di Belluno.
«Vogliamo fare rete, diventare il partito del Bellunese e ripartire davvero dal territorio», commentano Stefano Ghezze e Floriano Pra, rispettivamente coordinatore e vicecoordinatore provinciali del Pdl.
«Dobbiamo puntare sulle peculiarità della nostra provincia, che, rispetto alle altre realtà del Veneto, vive una situazione di maggiore difficoltà», afferma il primo, mentre il secondo parla di una provincia "stanca" e "abbandonata": «Vogliamo pareggiare il conto con i cittadini della pianura. E' inutile negarlo, in questi anni la situazione a Belluno è peggiorata più che altrove. Le differenze con la pianura e con le vicine province autonome si sentono sempre di più e tra la gente c’è sfiducia. Dalla sanità al turismo, Belluno deve farsi sentire e ritornare a essere protagonista delle decisioni che la riguardano. Come Pdl siamo pronti a dialogare con le istituzioni, Regione in primis, e rivendicare i nostri diritti».
Non sono state sciolte le riserve quindi non c’è ancora nessun nome dei candidati sindaci Pdl che scenderanno in lizza per le amministrative, ma Ghezze annuncia che «sono iniziati i primi incontri e presto sapremo fare sintesi», dichiarandosi convinto che «a fare la differenza saranno gli uomini e i programmi».
Sul fronte delle alleanze, in particolare con il Carroccio comunale che ha dichiarato di voler puntare su Leonardo Colle come candidato sindaco di Belluno, il coordinatore del Pdl assicura «massima apertura nei confronti di tutte le forze politiche e quindi anche riguardo alla Lega».
«Serve senso di responsabilità», aggiunge Ghezze, «in un momento di crisi come questo la politica è tenuta a dare un segnale forte anche in questa direzione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA