la banda dei rapinatori

Nelle perquisizioni spuntano oggetti senza proprietario

FELTRE. Tra gli oggetti recuperati nelle abitazioni dei quattro giovani – il brasiliano Fhelype Cebin e i tre minorenni residenti tra Valdobbiadene e Segusino – i carabinieri di Feltre hanno...

    FELTRE. Tra gli oggetti recuperati nelle abitazioni dei quattro giovani – il brasiliano Fhelype Cebin e i tre minorenni residenti tra Valdobbiadene e Segusino – i carabinieri di Feltre hanno rinvenuto alcuni oggetti personali riconducibili alle tre rapine di Vas, Pez di Cesiomaggiore e Facen di Pedavena oggetto dell’indagine, mentre altri finora non hanno un padrone. Questa circostanza è alla base della convinzione dei militari che tra il 21 aprile, giorno della rapina ai danni della 95 enne di Vas e il 4 maggio quando la banda mise a segno gli altri due colpi a qualche ora di distanza l’uno dall’altro, ci siano state altre imprese delittuose che finora sono sfuggite alle maglie della giustizia. Colpi non necessariamente messi a segno nel Feltrino, ma magari anche nella parte altra della Marca trevigiana dove i due minorenni marocchini e l’albanese abitano con le famiglie. A questo punto è ritenuto scontato che qualche altro anziano abbia ricevuto la visita della banda e che poi, per paura, orgoglio o vergogna abbia deciso di starsene con la bocca chiusa senza denunciare il fatto probabilmente senza confidarsi nemmeno con i parenti. L’invito dei militari è quello di rivolgersi senza timore alle forze dell’ordine per scoperchiare definitivamente l’attività della baby gang.

    Nel frattempo il consigliere regionale Dario Bond interviene sulla vicenda con alcune considerazioni in cui sottolinea la bontà del lavoro svolto dai carabinieri: «Per l’ennesima volta la compagnia di Feltre ha dimostrato efficienza e vicinanza al territorio. È un modello vincente da esportare e fare conoscere il più possibile. Allo stesso tempo i cittadini devono fare la loro parte , segnalando episodi sospetti e promuovendo una cultura di sicurezza diffusa».

    Il capogruppo del Pdl a Venezia sottolinea: «Non siamo più l’isola felice di un tempo ma rispetto ad altre realtà la situazione è nettamente migliore. È nostro dovere fare in modo che non si facciano passi indietro. La crisi morde e può agevolare la piccola e grande criminalità, soprattutto quella legata al patrimonio. (r.c.)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    07 giugno 2012
    Casa di Vita

    Tisana contro il mal di pancia per grandi e piccini

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

     PUBBLICITÀ