Fuori le auto, c’è la festa della musica

Prove tecniche di chiusura al traffico, domani in cittadella l’esibizione di otto formazioni. E c’è posto per tutti

    di Francesca Valente

    FELTRE. Nessun fastidioso rombo di motori o ronzio di marmitte. Per una sera, tanto per pregustare la chiusura del centro al traffico, la cittadella non sarà più disturbata dal transito di auto e moto ma sarà animata solo dalla musica. Quella cantata e suonata da otto formazioni tra cori, bande e band, invitati a partecipare alla festa europea della musica nelle piazze Trento e Trieste, Odoardi e Maggiore, che si terrà domani dalle 18.30 alle 23. Nella stessa fascia di orario sarà impedito il passaggio di mezzi motorizzati per non disturbare la manifestazione, che si svolgerà all’aperto e quasi esclusivamente in acustico, ossia senza amplificazione. Questo richiederà un’atmosfera adeguata, libera dal disturbo dei rumori di fondo come è capitato in altri casi, tra i più recenti al Feltre Jazz Festival. L’amministrazione ha già pensato a come andare incontro alle esigenze dei residenti, che spesso a causa dei disagi subiti non riescono a godersi queste occasioni di rivitalizzazione della città vecchia. Non sarà vietato loro di parcheggiare lungo le vie della cittadella, ma nella chiusura del traffico sarà garantita la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento che costeggiano le mura del centro storico, dietro esposizione del pass sul cruscotto dell’auto.

    «A breve» annuncia il sindaco Paolo Perenzin «convocheremo un incontro con commercianti e abitanti della cittadella per discutere i metodi migliori da adottare per rivitalizzarla, rispettando le esigenze di tutti». In capo all’organizzazione c’è la banda Città di Feltre, che nonostante i tempi stringati ha saputo creare un valido coordinamento di forze con il Comune e l’ufficio cultura, così da garantire la stesura di un programma ricco e variegato. «Negli scorsi anni se n’è occupata anche l’associazione Maffioletti, dando alla giornata un taglio più classico» ricorda il rappresentante della banda Gianni Poloniato. «Quest’anno abbiamo invece deciso di coinvolgere gruppi di ogni genere e di interesse più ampio». I protagonisti di questa edizione saranno infatti il complesso di “Vece voci”, il coro femminile “Vocincanto”, due formazioni di allievi e docenti della scuola comunale di musica “Sandi”, il gruppo di musica popolare “Carmina fagi”, Luca De Paoli, la “Jb band” e la banda cittadina, che suonerà in tutte e tre le piazze. Le esibizioni cominceranno in momenti diversi per consentire al pubblico di gustare ogni momento della festa.

    Nata nel 1982 in Francia, è animata da un forte spirito popolare di partecipazione collettiva. Per questo chiunque vorrà potrà unirsi ai gruppi della scaletta con contributi personali, vocali o strumentali, per arricchire con la sua esperienza un momento di festa aperto e gratuito per tutti, anche per i gruppi che si esibiscono. Portando la musica negli angoli più inconsueti delle città, come i cortili, le strade, i sagrati, i musei, questa festa sa far riscoprire il sapore di collettività, socialità e creatività, anche attraverso i talenti locali. La banda Città di Feltre per esempio è stata insignita, assieme ad altri sei gruppi feltrini, del titolo di formazione comunale di interesse nazionale, secondo la delibera votata nel gennaio del 2011 dalla scorsa amministrazione a seguito dell’ordinanza del ministro Bondi. Ma sul palco non si suona con gli attestati, bastano talento e passione.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    20 giugno 2012
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