Morì perché senza cintura l’autista patteggia 11 mesi

La vittima fu un’anziana che doveva essere trasportata all’ospedale una brusca e improvvisa frenata causò le lesioni che portarono al decesso

    FELTRE. Undici mesi di reclusione per essersi dimenticata di allacciare la cintura ad un'anziana in carrozzella all'interno del proprio furgoncino adibito al trasporto di persone non autosufficienti. Tanto è costato il patteggiamento, ieri mattina, davanti al giudice delle udienze preliminari Giorgio Cozzarini, alla conducente del furgoncino, una feltrina di 47 anni, V.A. (assistita dall'avvocato Paolo Perera), imputata di omicidio colposo.

    Determinante fu una brusca ed improvvisa frenata che sbalzò la passeggera contro il cruscotto, incastrandosi tra i sedili. Così morì l'anziana, Eliana Mazzier di Alano di Piave, a causa di un grave politrauma, poco dopo il suo ricovero all'ospedale di Feltre, dove avrebbe dovuto recarsi quel giorno per sottoporsi ad alcune terapie.

    La vicenda risale al 23 maggio dell'anno scorso. L'imputata lavorava come autista per un'azienda che presta assistenza e trasporta ammalati in cura al "Santa Maria del Prato" di Feltre.

    Quel giorno doveva portare all'ospedale due anziane, su un furgoncino appositamente attrezzato con la pedana di carico e trasporto di persone in carrozzella. Dopo aver preso in consegna a domicilio le due anziane, il furgoncino s'era immesso sulla Regionale 348 in direzione Feltre. All'altezza di Quero, però, a causa di un improvviso rallentamento del traffico, l'autista frenò bruscamente. La Mazzier, che non era stata opportunamente legata dalla conducente, fu sbalzata contro il cruscotto e s'incastrò tra i sedili riportando un grave politrauma. L'anziana fu poi trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Feltre, ma verso sera morì, poche ore dopo il suo ricovero.

    A quel punto il pronto soccorso segnalò la vicenda ai carabinieri del Radiomobile di Feltre che provvidero subito ad acquisire il referto medico del decesso dell'anziana di Alano. Le successive indagini permisero di acquisire elementi utili che attestavano la negligenza dell'autista feltrina. Tra l'altro, l'imputata, secondo la testimonianza del suo datore di lavoro, intervenuto sul posto poco dopo l'incidente, avrebbe ammesso nell’immediatezza del fatto, di non aver allacciato la cintura addominale per dimenticanza.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    11 luglio 2012

    Lascia un commento

    Casa di Vita

    Frullati, centrifugati o smoothie?

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana

     PUBBLICITÀ