Polizia locale, è allarme «Sempre meno gli agenti»

Il comandante Gustavo Dalla Ca’ preoccupato: «La situazione è molto grave non possiamo garantire i servizi. Oggi per l’inizio scuola saremo soltanto a Mier»

    di Paola Dall’Anese

    BELLUNO. Diventa sempre più grave la carenza di personale tra le file della polizia locale di Belluno. A lanciare l’allarme è lo stesso comandante, Gustavo Dalla Ca’, alle prese con servizi da organizzare, controlli da effettuare e personale che non basta.

    La situazione si sta facendo pesante: «Il problema è grave», commenta Dalla Cà, «ma il blocco delle assunzioni dipende dallo sforamento del patto di stabilità del comune. Se operiamo da una parte, non possiamo più essere dall’altra. Anche sabato scorso per il BDay abbiamo potuto fare il servizio soltanto fino alle 21, perché non posso chiedere al personale di osservare doppi turni. Ho bloccato ferie e permessi alcune volte quest’anno, come per il passaggio del Giro d’Italia e per il Festival Show, ma non posso certo proibire ai miei colleghi di andare in vacanza».

    Il comandate tiene a precisare come stanno le cose. «Attualmente in servizio ci sono 18 agenti, divisi in due turni. Di questi uno per ogni turno deve stare di piantone, mentre un altro deve svolgere la parte delle ordinanze e dei permessi. In più uno ha anche il part time e quindi non può garantire la presenza al pomeriggio. I conti sono presto fatti. E pensare che secondo quanto impone la norma, dovrebbe esserci un agente di polizia locale ogni 1000 abitanti. Quindi qui a Belluno dovremmo essere 35-36. Il doppio di quelli presenti al nostro comando».

    Dalla Ca’ sottolinea come sia difficile, con questi numeri, garantire i servizi. «Dovremmo controllare il traffico, verificare che vengano applicate le ordinanze del sindaco e poi c’è tutta la parte di operatività sul territorio. Dovremmo anche fare delle pattuglie serali dalle 22 alle quattro contro l’alcol; interventi utili e necessari a livello di prevenzione. La mia intenzione era quella di fare qualche uscita in estate, ma ad oggi non ci sono riuscito. Conto di poter fare qualcosa entro l’inizio dell’inverno, agenti permettendo», prosegue il comandante.

    La carenza di personale avrà ripercussioni anche sui servizi odierni. «Iniziano le scuole, ma gli agenti potranno garantire soltanto la presenza all’incrocio tra Mier e San Gervasio. Altro non possiamo fare. Per fortuna che ci sono gli ausiliari della vigilanza o i nonni vigile che ci danno una grandissima mano. Senza di loro il controllo delle strade durante le lezioni scolastiche non sarebbe possibile. E pensare che qualche anno fa, controllavamo molti più incroci».

    Lo stesso problema si presenterà sabato per la manifestazione musicale e l’arrivo dei mercatini tipici italiani. «Anche in questo caso faremo quanto ci sarà possibile».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    12 settembre 2012
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