Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
giovedì 29.07.2010 ore 20.30
condividi:
San Martino - L'ex tempore di scultura

Una donna vince il primo premio

Ad Edi Sanna anche il riconoscimento della Fidapa, mentre la stampa ha preferito Lorenzet. Rivadossi: «E ora avanti»
di Marina Rosset
Una delle concorrenti, Arianna Gasperina, allopera
Una delle concorrenti, Arianna Gasperina, all'opera
BELLUNO. Le Monadi di Edi Sanna conquistano la giuria tecnica e la Fidapa. Ospite e membro della giuria, Giuseppe Rivadossi ha invitato la città ad avere più cura di una manifestazione che ha raggiunto la sua maturità artistica e difetta ancora dal punto di vista logistico organizzativo e suggerisce al Comune di acquistare un paio di opere ogni anno e realizzare uno spazio espositivo che potrebbe diventare un punto di riferimento nazionale.
Si chiude così la prima parte della 22ª ex tempore di scultura su legno. Sono stati assegnati ieri pomeriggio i primi tre premi della manifestazione. In attesa di avere un riscontro del voto popolare e quello delle scuole, all'artista milanese Edi Sanna sono andati i riconoscimenti assegnati dalla giuria tecnica e a quella della Federazione italiana donne arti professioni e affari (Fidapa). Il miglior bellunese, secondo la giuria formata da alcuni rappresentanti della stampa, è stato invece Beppino Lorenzet che ha realizzato un bassorilievo con i sette vizi capitali.
Per le premiazioni, l'Auditorium comunale era pieno. Sul palco accanto a Massimo Capraro del Consorzio Belluno centro storico, organizzatore della manifestazione, Dino Bridda, componente della giuria tecnica, Daniela Sernaglia presidente Fidapa, l'assessore comunale alla cultura Maria Grazia Passuello, il maestro Rivadossi e il direttore artistico della manifestazione Gianluca D'Incà Levis. L'assessore si è scusata per l'assenza in occasione della cerimonia inaugurale e ha ricordato come «l'Ex tempore sia una manifestazione molto importante e cara a tutti i bellunesi, parte di una tradizione consolidata tanto che non è pensabile un san martino senza scultori».
Le parole più importanti le ha spese l'ospite Giuseppe Rivadossi che è stato anche il presidente della giuria in assenza di Giorgio Segato fermato a Padova da un problema di salute. «Sono convinto che questa manifestazione abbia raggiunto la sua maturità», ha detto l'artista di fama internazionale. «Sono rimasto sorpreso nel vedere l'incanto di queste sculture che usano linguaggi diversi, ma sono tutte opere di qualità. E' bello vedere che una città è così dedita all'arte della scultura, ma potrebbe fare di più, acquistando un paio di opere ogni anno e conservarle come patrimonio di tutti. In questo modo Belluno potrebbe diventare un punto di riferimento per la scultura».
E da oggi le sculture sono esposte nel chiostro dei Serviti dove è possibile vederle dalle 10 alle 18. Sempre a partire da oggi è aperto anche il voto popolare e quello per le scolaresche. Giovedì scade il termine di consegna delle opere per il concorso fotografico, mentre venerdì quelle per quello creativo riservato ai bambini delle elementari.
(05 novembre 2007)
Link correlati
GUARDA LE IMMAGINI
Ultim'ora
New York 20:00 WEB:FALLA SICUREZZA FACEBOOK,DIFFUSI DATI 100 MLN DI UTENTI Washington 19:34 AFGHANISTAN: DOPO FUGA NOTZIE OBAMA CONVOCA GABINETTO GUERRA Washington 19:28 USA:NOFLY ZONE MATRIMONIO CHELSEA CLINTON,OBAMA NON INVITATO Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Minzolini al Tg1: il divorzio nel Pdl porta chiarezza Minzolini al Tg1: ''il divorzio nel Pdl porta chiarezza''
Testate locali
Annunci (Belluno e Veneto)
Annunci di lavoro (Belluno e Veneto)
Enti e tribunali (Belluno e Veneto)
PUBBLICITÀ

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006