Ladri anche all’asilo nido: rubati 90 euro, merendine e quattro vasetti di nutella
Le educatrici hanno trovato le stanze a soqquadro. Sul posto gli agenti di polizia e la scientifica
di Paola Dall'Anese
BELLUNO. I ladri tornano all’asilo nido di
Mur di Cadola. Ieri, all’apertura della scuola dopo il week end, le
educatrici hanno trovato le stanze a soqquadro. Misero il bottino:
oltre a un centinaio di euro, i soliti ignoti hanno portato via
quattro vasetti di nutella, una confezione di succo d’arancia e una
torta al limone.
E’ la seconda volta che l’asilo nido viene preso di mira dai ladri.
La prima è stata a marzo quando il bottino per gli sconosciuti era
stato molto più sostanzioso (erano stati asportati un computer, un
televisore e altri strumenti oltre a 260 euro). Quella volta,
inoltre, le maestre avevano tenuto chiuso la struttura creando non
pochi disagi alle famiglie che avevano dovuto riportarsi a casa i
figli. E anche in quell’occasione la scoperta era stata fatta al
rientro dal week end.
Inoltre, un paio di giorni fa, un tentativo di scasso è stato
denunciato anche alla scuola elementare che si trova a pochi metri
di distanza.
Ieri mattina, invece, la cosa è andata diversamente. I ladri si
sono introdotti, dopo averla forzata, da una finestra sita sul lato
est dell’edificio e hanno portato via 80-90 euro conservati in uno
dei cassetti della scrivania della segreteria, mentre da un
armadietto della cucina sono spariti quattro vasetti di nutella,
una confezione d’arancia e una torta al limone. Sul posto, alla
chiamata delle operatrici, intorno alle 7.15, una volante della
polizia e più tardi anche il personale della polizia scientifica
per i rilievi. Ma l’attività didattica questa volta è continuata
per la gioia dei genitori.
«Appena entrate abbiamo capito subito che qualcosa non andava»,
racconta una operatrice. «Le stanze era tutte sottosopra, tutti i
cassetti erano aperti. I ladri si sono dati da fare nella zona
degli uffici e nella dispensa. E’ stato spiacevole vedere che per
la seconda volta eravamo stati presi di mira».
Nei giorni scorsi un vetro di una finestra posta sul retro del nido
era stata rotta, e forse già allora si poteva intuire che qualcosa
non andava.
Tra lo stupito e il dispiaciuto l’assessore Marco Da Rin che, per
la seconda volta, promette l’installazione di un sistema di allarme
nella scuola. Lo aveva già fatto a marzo, subito dopo il primo
furto, ma in sei mesi non è stato fatto nulla.
«Non è usuale che un asilo nido venga presa di mira, anche perchè
al suo interno non ci sono oggetti di valore. Ma visto che
sconosciuti si stanno accanendo contro questa struttura, allora nei
prossimi giorni installeremo un impianto di allarme. Speriamo che
questi episodi finiscano. D’altra parte», si giustifica l’a
ssessore, «nei mesi scorsi l’ufficio lavori pubblici è stato
impegnato con le Gabelli. Adesso, la questione è risolta e si potrà
intervenire anche qui».
(22 settembre 2009)