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Bedin fuori due mesi, il centrocampista si è rotto il legamento

Per fortuna non servirà un intervento chirurgico ma l’Union Feltre perde uno dei suoi uomini migliori

FELTRE. Una cattiva e una buona notizia. La risonanza magnetica a cui ieri si è sottoposto Matteo Bedin ha portato in dote due verdetti. La prima notizia è che è stata confermata la rottura del collaterale del ginocchio destro e quindi il centrocampista dovrà sicuramente restare lontano dai campi dai 30 ai 60 giorni, in base alla capacità di recupero. Di buono c'è, come commenta lo stesso Bedin, la mancata rottura di crociato e menisco che eviteranno un intervento chirurgico.

Non va però sottovalutata l'assenza di un giocatore rivelatosi fondamentale sino adesso per gli equilibri del centrocampo disegnato da Bianchini e nessuno, al momento, sembra avere le stesse caratteristiche nell'attuale rosa. Chissà se questo comporterà un cambiamento di modulo oppure il ritorno in campo di Venturin, finito parecchie volte in panchina durante l'inizio di stagione.

Gioia Boschet. Uno dei pochi ad aver sorriso domenica, aldilà del risultato negativo patito sul campo di Abano, è Alex Zoldak Boschet. Il giovane classe 2000 è entrato nel corso della ripresa al posto di Parise facendo così l'esordio in serie D. Un momento di sicuro indimenticabile per lui.

«Non mi aspettavo di entrare, dato che stavamo perdendo. Non nego come la tensione e l'emozione si facessero sentire, anche perché non avevo mai giocato una partita a questi livelli. Chiaro che devo ringraziare l'allenatore per avermi dato l'opportunità, soprattutto perché non deve essere facile mandare in campo due giocatori del 2000 contemporaneamente. Peccato per la sconfitta, secondo il mio parere meritavamo qualcosa in più. Non è stato l'esordio che sognavo, ma solo per il risultato finale non positivo».

Quando Vianello? Per un nuovo giocatore che fa l'esordio, un altro in casa Union Feltre continua a restare, almeno per il momento, un po' ai margini. Stiamo parlando di Marco Vianello, le cui tante panchine consecutive iniziano a far notizia anche fuori provincia. Il primo acquisto estivo è sceso in campo molto poco, nonostante tutti quanti ne stiano sottolineando la bontà dell'impegno negli allenamenti.

All'inizio può aver un po' pagato le assenze di fuoriquota che hanno di contro fatto scoprire il giovane Cossalter, ma al momento i minuti disputati sono davvero pochi. Il giocatore al momento non dà segnali di insofferenza, eppure da più parti si inizia a vociferare

un cambio di casacca già nel mercato di dicembre. Poi si sa, il calcio è strano. Un attaccante da quasi 17 gol di media nelle ultime tre stagioni può cambiare la sua stagione in un attimo. Per ora però resta l'unico punto interrogativo del mercato estivo. E forse non se l'aspettava nessuno.

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