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Super Cortina, che impresa a Collalbo

Brace trascina gli ampezzani alla vittoria col Renon nella prima semifinale. Mercoledì gara2

COLLALBO. Una serata magica. In Alto Adige il Cortina dà spettacolo e non si ferma proprio più.

La truppa di Omicioli è un carro armato e piazza il primo acuto delle semifinali. Renon va ko con merito in gara 1 all’Arena Ritten, dove in tribuna sono gli ampezzani (oltre ducento) a dare spettacolo e a spingere Adami e compagni fino al 4-2 finale.

Cortina corsaro, cinico, concreto e quasi perfetto, anche con un sistema di gioco rinnovato, che ha però creato grossi problemi ai campioni d'Italia. Terzo tempo decisivo, botta e risposta Talamini e Spinell, poi la cavalcata di Brace e l'Hafro che vola alto, altissimo. Mercoledì all'Olimpico gara 2.

Nel primo drittel Cortina (senza Fontanive e De Zanna) prova a fare la partita, ci mette il solito coraggio, trascinato da Brace e Torquato, ma non solo. L'Hafro tiene basso il baricentro del proprio gioco. Poche vere occasioni, ma solo sussulti, che non mutano lo scenario della sfida, molto equilibrata.

Passano i minuti e l'Hafro comincia a frequentare con maggiore insistenza il salotto dalle parti di Killeen. Egarter ha una chance in transizione, poi in cattedra sale Brace: doppia chance e Renon che inizia a sudare freddo. I Buam non sfondano, anzi, in powerplay rischiano grosso, quando Torquato intercetta un puck, vola via da solo, ma solo davanti alla porta non conclude al meglio un potenziale capolavoro. Renon si vede poco, ma è la solita squadra cinica, che attende il momento propizio per colpire duro.

Minuto diciotto, Borgatello dalla blu trova il solito marchio di fabbrica, con un missile dalla blu che sorprende il coperto De Filippo. Renon avanti, ma il vantaggio è meritato fino ad un certo punto. Nella seconda frazione Cortina mantiene invariato il copione disegnato da Omicioli: squadra corta, compatta dietro e attenta in neutra. Renon si vede a sprazzi, la prima linea dei Buam delude e non poco.

Il pareggio ampezzano arriva in power play: ripartenza di Brace, che si inventa un passaggio per Caletti, missile dalla media e Killeen è battuto. Pareggio meritato per il Cortina, che rimette la contesa in perfetta parità.

Nel terzo drittel la gara esplode. L'Hafro vola, Torquato è un fenomeno e quando serve Talamini per il 2-1, lo spicchio di cortinesi sugli spalti inizia davvero a sognare. Renon però spegne ogni ardore e impatta dopo trenta secondi con Markus Spinell, con De Filippo non impeccabile nella circostanza. Cortina però è in serata, non sbaglia nulla ed ha fame.

Chiedere a Riley Brace, che è ancora profeta: contropiede solitario e disco alle spalle di Killeen.

Gol meraviglioso e Cortina ancora con il naso avanti.

I 200 giunti da Cortina vanno in visibilio, sul ghiaccio Renon prova a spingere, fino alla fine, ma De Filippo è monumentale. Finisce con un trionfo e la quarta vittoria di fila ai playoff. L'Hafro è uno spettacolo. Renon è avvisato.

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