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Un’Udinese che non fa sconti in scacco del Belluno per 45’

Del Neri pretende impegno dai suoi, che però in avvio restano irretiti dai gialloblù. Nella ripresa i cambi fanno la differenza e il divario di qualità viene di più a galla

UDINE. Sarebbe stato già un piacere il solo giocare nella splendida Dacia Arena: figurarsi poi perdere in maniera più che dignitosa contro l’Udinese. E a chi pensa che la squadra di Gigi Del Neri si risparmi durante queste amichevoli del giovedì, bisogna ricordare come, nell’ultima contro il Campodarsego, le reti segnate sono state ben 10. Il Belluno, sceso in campo nel primo tempo con il miglior undici possibile, ha lasciato pochissimi spazi ai friulani nei 45’ iniziali,, lasciando poi campo nella ripresa anche in virtù dei tanti cambi e dell’evidente maggiore qualità dell’avversario.

Ci sono state tre situazioni interessanti sui piedi di Farinazzo e una per capitan Corbanese, ma purtroppo non c’è stata la soddisfazione di segnare un gol a Scuffet prima e Perisan poi. Gialloblù, seguiti in Friuli da un manipolo di tifosi, in campo con l’undici molto vicino a quello titolare pronosticabile domenica, nella sfida che vale il sogno playoff contro l'Abano. Così, davanti a Borghetto, si piazzano Petdji, Franchetto, Sommacal e Dosso. I tre in mediana sono Miniati, Bertagno e Masoch e infine Duravia, Farinazzo e Mosca compongono il trio davanti.

Corbanese, con ancora la decina di punti in testa ricordo del match di Vigasio, parte dalla panchina. Del Neri mischia le carte, ma ci sono comunque da subito i vari Scuffet, Felipe, Herteaux, Zapata, Evangelista e Ali Adnan. In avvio tentativi fuori misura di Jankto e dell’ex Carpi Matos, ma nessun pericolo per Borghetto. Al quarto d’ora gran pallone di Duravia a servire Farinazzo, tiro non pericoloso. Rimpallo sfortunato a destra, Ali Adnan serve Evangelista che trova la luce per servire Zapata: 1-0.

L’Udinese comunque non ha moltissime idee, il Belluno gioca ordinato e quando i friulani riescono a trovare un varco Borghetto evita sempre pericoli. Cambia quasi tutta l’Udinese ad inizio ripresa, mentre Vecchiato inserirà più gradualmente i suoi. Palo di Evangelista che è il preambolo al raddoppio, autografato da un imperioso stacco di testa firmato Angella. Thereau sfiora il bis due volte, poi Evangelista ancora in elevazione destina il cross di Widmer alle spalle del neo entrato Dalla Libera.

Conclusione dalla distanza di Farinazzo, pallone alto. Poker Udinese con un tap-in di De Paul. Nel finale in rapida successione Farinazzo e Corbanese sbattono su Perisan. Vecchiato incassa i complimenti della stampa di casa riguardo al bel primo tempo del suo Belluno. «Mi è piaciuto l'atteggiamento», commenta, «e ho visto cose interessanti a livello di personalità. E poi, aspetto da non trascurare quest'anno, nessuno si è infortunato».

Novità nel settore giovanile. Nel frattempo, possibili nuovi ingressi nel settore giovanile. Ed entrambi arriverebbero dall'Alpina, di cui sono rispettivamente diesse e allenatore. Alessandro De Bona dovrebbe ricoprire il ruolo di ds anche nel vivaio, mentre Dino Da Rold è dato quasi certamente come uno dei prossimi tecnici di una delle squadre Giovanissimi

o Allievi. L'arrivo in particolare di De Bona pare ulteriore indizio del possibile approdo sulla panchina della prima squadra di Ivan Da Riz, oggi responsabile del settore giovanile.

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