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Duravia annuncia l’addio su Facebook: «Grazie a tutti»

L’attaccante seguirà l’ex mister Vecchiato al Trento. Mentre Baldi spera che resti il portiere Borghetto

BELLUNO. Duravia e il Belluno è un rapporto che si interrompe dopo più di 200 presenze ufficiali e 28 gol in campionato. Cinque stagioni, ma come prevedibile non ce ne sarà una sesta. Ieri era attesa la sua risposta al Belluno, che lo avrebbe tenuto molto volentieri. L’esterno di Trevignano ha affidato ad un post su facebook il suo pensiero di questo momento, confermando il no per provare una nuova alternativa che dovrebbe essere il Trento, senza escludere altre opzioni.

«Non ho mai scritto niente riguardo la mia vita calcistica su facebook, ma questo è un caso a parte. Dopo 5 anni si chiude un capitolo della mia vita, il più importante. Quando sono arrivato nessuno (o quasi) mi conosceva, ed io non conoscevo nulla della realtà nella quale avrei riassaporato il piacere di giocare a calcio. Questa società e questa squadra mi hanno ripreso in una situazione precaria e mi hanno ridato la gioia di sentirmi protagonista, e di questo sarò sempre grato. Lascio il Belluno con la consapevolezza di essere stato un compagno a volte un po’ troppo critico e diretto, ma altrettanto leale, che ha sempre anteposto gli interessi collettivi a quelli personali. Un pensiero soprattutto ai compagni con la quale ho condiviso gran parte della mia esperienza, loro più di tutti penso siano lo sponsor perfetto della frase "in guerra non vince chi ha più soldati, ma chi li sa usare meglio". Rimarranno nel mio cuore tantissimi bei ricordi e la sensazione di aver dato il massimo in questi cinque anni».

E proprio sull’addio di Duravia si è espresso così mister Baldi.

«Probabilmente era arrivato alla fine del suo ciclo. Non essendo bellunese magari tentare una nuova strada con nuove motivazioni, seguendo poi l’allenatore che l’ha sfruttato nella maniera migliore, per lui era la giusta soluzione. Noi abbiamo fatto il possibile per tenerlo. Come già detto, gioca in un ruolo per me molto importante, per cui se aveva anche solo un tentennamento era giusto ce lo facesse sapere. È stato leale, mantenendo i tempi concordati. Cercheremo di sostituirlo degnamente come merita un giocatore del suo calibro».

Mentre ormai pare destinato all’addio Calcagnotto, Baldi parla del portiere Borghetto che potrebbe avere qualche offerta interessante.

«Se devo parlare pensando al suo bene, chiaro che se arriva una soluzione più prestigiosa meriterebbe di provare questo percorso, visto il tipo di campionato disputato. Però per

un giovane portiere deve esserci l’opportunità giusta. La serie D è un buon serbatoio per il calcio professionistico e non è detto che debba essere peggio di una Primavera o una Lega Pro da secondo. Tra giocare e non giocare è sempre meglio quest’ultima ipotesi. Sarebbe un ottima conferma».

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