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Calalzo, con la Benetton è solo un arrivederci

Rugby. Concluso il ritiro in Cadore dei trevigiani. Il sindaco Luca De Carlo: «Vogliamo ripeterlo»

CALALZO DI CADORE. Calalzo saluta la Benetton Rugby. Ma conta di riabbracciarla l’anno prossimo. La squadra trevigiana lascerà il ritiro oggi, sabato, dopo una settimana di lavoro intenso in palestra e di allenamenti aperti al pubblico. Era arrivata in Cadore il 31 luglio. Ancora una volta, gli appassionati bellunesi si sono stretti attorno ad una grande dello sport nazionale (soltanto poche settimane fa era capitato con il calcio per due squadre di serie A come Lazio e Spal, entrambe in ritiro ad Auronzo di Cadore).

Questa volta a prendersi la scena è stato il rugby, a coronamento di un percorso tra Comune di Calalzo e Benetton avviato ormai qualche anno fa.

«Il bilancio di questa settimana di ritiro è assolutamente positivo - sottolinea il sindaco Luca De Carlo - sia per noi che per loro. Per loro, dal momento che i ragazzi e lo staff si sono detti entusiasti dell’esperienza. Per noi, perché l’occasione di ospitarli ci ha dato modo di ottenere visibilità e di portare avanti un progetto di promozione dei percorsi invernali di Il Cadore regno delle ciaspe. Inoltre, per la squadra è stato un toccasana, viste le altissime temperature che si registravano a Treviso in questi giorni».

I rugbisti della Benetton avevano iniziato la preparazione al centro sportivo “La Ghirada” di Treviso, ma per completarla avevano scelto le montagne bellunesi. Il gruppo biancoverde ha alloggiato all’Hotel Ferrovia ed ha potuto sostenere il ritiro pre-stagionale in condizioni climatiche più adeguate. Fin dalla vigilia del ritiro i dirigenti della Benetton si erano detti «felici di poter trascorrere il ritiro estivo in un esemplare contesto naturalistico come quello di Calalzo di Cadore».

Durante questa settimana, poi, la Benetton ha avuto modo di presentare anche l’ultimo giocatore arrivato, Marco Riccioni.

«Il ritiro – ha sottolineato – ci sta dando la possibilità di trascorrere più tempo insieme, e per me che sono appena arrivato è ancora più utile».

A Calalzo i Leoni biancoverdi hanno sostenuto sessioni di lavoro quotidiane (tutte aperte al pubblico) al campo sportivo Agostino Lozza di via Lagole e sono stati impegnati nella palestra Asd Iefeso Club dei fratelli Bacchilega. Ma il programma settimanale ha regalato anche momenti di maggiore distensione. Martedì, ad esempio, i giocatori della Benetton hanno partecipato ad un incontro sui valori dello sport organizzato in piazza IV novembre a Calalzo. E non sono mancate occasioni di team building come la biciclettata di 52 chilometri da Cimabanche a Calalzo.

«I ragazzi della Benetton rugby - aggiunge il primo cittadino
di Calalzo - si sono fatti portatori di valori diversi da quelli a cui, a volte, altri sport ci hanno abituati. Naturalmente, ora, il nostro obiettivo è quello di dare continuità a questo progetto e cercare di ripetere il ritiro la prossima estate». (n. p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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